“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

RETE OSPEDALIERA: “APPROVATA IN FRETTA E FURIA SOLO PER SBANDIERARE LA ‘TRUFFA’”

Villarosa: “Questa rete ospedaliera, approvata in fretta e furia e con sotterfugi burocratici solo per sbandierare la ‘truffa’ delle 9.000 assunzioni nella sanità, sarà solo una rete lacrime e sangue per i cittadini!”
Roma, 6 aprile 2017 - Il portavoce del MoVimento5stelle Alessio Villarosa comunica che presenterà a breve un’ulteriore interrogazione diretta al Ministro Lorenzin sul caso specifico del Cutroni Zodda di Barcellona pozzo di gotto, per chiedere se il Ministro ritenga opportuno, dato il numeroso bacino di pazienti previsti, porre fine agli ospedali riuniti “Barcellona-Milazzo” e trasformare il presidio ospedaliero di Barcellona p.g. almeno in un presidio ospedaliero di base.
“Il Presidio Ospedaliero di Barcellona PG sarebbe potuto restare tale attraverso il semplice mantenimento della Chirurgia e l’aggiunta dell’ortopedia. Invece con la sola geriatria e lungodegenza di fatto viene trasformato e ridotto in una casa di riposo per anziani. Il DEA Primo livello “Barcellona-Milazzo” di fatto è solo una finzione in quanto per il PO di Barcellona, non si ha nessun pronto soccorso, nessun reparto oltre medicina, Malattie infettive e geriatria, per il PO di Milazzo invece il DEA di primo livello non è immediatamente attivabile in quanto necessita la realizzazione dei seguenti reparti con i relativi posti letto e conseguenti adeguamenti strutturali e tecnologici: Neurologia ex novo per 12 PL, Pediatria ex novo per 8 PL, Terapia intensiva incremento di 3 posti letto, con maggiori spese per l’adeguamento agli standard previsti per legge. Sappiamo benissimo che questi soldi, ad oggi, non ci sono perciò perché continuare su questa strada prendendo in giro i cittadini?”

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