Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ROTTAMAZIONE CARTELLE: SERVE UNA PROROGA

Confconsumatori si associa alla richiesta di proroga per l’accesso alla definizione agevolata per non escludere tanti interessati
Parma, 21 aprile 2017 – Confconsumatori si associa alla richiesta di proroga della rottamazione delle cartelle esattoriali, già richiesta da diversi Caf, Ordini professionali e cittadini da varie Regioni. Infatti, come noto, la possibilità di accedere alla definizione agevolata, che consente di mettersi in regola pagando solo le imposte non versate con uno sconto su sanzioni e interessi di mora, è stata accolta positivamente da un grande numero di cittadini, oltre ogni aspettativa, e di conseguenza, specie in alcune zone d’Italia, non si è stato possibile fare fronte a tutte le richieste, anche perché Equitalia, vista la gran mole di domande, non è riuscita a recepirle tutte.
Per queste ragioni Confconsumatori ritiene importante che il Ministero dell’economia e delle finanze dia il via libera a un’ulteriore proroga per consentire a tutti i cittadini interessati di accedere alla definizione agevolata.

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