Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SANITÀ: FUORI I I POLITICI, PARLANO I MEDICI DEL 118

Giovedì 11 maggio dalle 18.30 alle 20 si terrà nella sala Tano Cuva, della biblioteca di Capo d’Orlando, un incontro-dibattito tra medici e cittadini sui tagli alla sanità.
Messina, 11 maggio 2017 – L’evento, organizzato dal Meetup “Il Grillo dei Nebrodi” in collaborazione con il Movimento 5 Stelle di Capri Leone, vedrà la partecipazione del Dott. Carlo Amato e del Dott. Marcello Savasta che porteranno le loro testimonianze sullo stato della sanità del territorio e i rischi derivanti da ulteriori tagli.
“Sia l’Assessore alla Sanità, sia altri parlamentari all’ARS, anche del territorio, continuano a rassicurare i concittadini, facendoci passare per allarmisti, ma le parole stanno a zero davanti ai documenti ufficiali e qui carta canta: verranno dimezzate le ambulanze con personale medico a bordo e verrà chiuso il reparto di pediatria a S. Agata di Militello – dichiarano gli attivisti – abbiamo avviato qualche settimana fa una petizione sul nostro territorio, estesa poi in tutta la Provincia e abbiamo deciso di lasciare fuori appositamente da questo incontro i politici e dare il microfono ai medici che vivono quotidianamente la realtà della sanità pubblica. Invitiamo calorosamente la cittadinanza e la stampa locale a partecipare”.

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