ESPORTAZIONI: LA SICILIA TRA LE REGIONI CHE DANNO PIÙ AMPIO CONTRIBUTO ALLA CRESCITA

13 sett. 2017 - Nel secondo trimestre 2017, rispetto ai tre mesi precedenti, l'export risulta in crescita per le regioni nord-occidentali (+2,6%) e per l’Italia centrale (+1,8%) mentre è in diminuzione per l’Italia meridionale e insulare (-1,9%) e per le regioni nord-orientali (-0,4%).
• Rispetto ai primi sei mesi del 2016, nel periodo gennaio-giugno 2017 si rilevano dinamiche di crescita dell’export intense e diffuse. A fronte di un aumento medio nazionale dell’8,0%, l’incremento delle vendite sui mercati esteri risulta di maggiore intensità per le regioni delle aree insulare (+36,2%), nord-occidentale (+9,1%) e centrale (+8,8%). E’ comunque sostenuto per le regioni dell’area nord-orientale (+5,6%) mentre risulta più contenuto per l’area meridionale (+0,5%).
• Tra le regioni che forniscono il più ampio contributo positivo alla crescita tendenziale delle esportazioni nazionali si segnalano: Lombardia (+7,4%), Piemonte (+11,3%), Emilia-Romagna (+6,4%), Veneto (+6,1%), Lazio (+15,5%) e Toscana (+8,8%). Quelle che forniscono il più rilevante contributo negativo sono Basilicata (-10,1%) e Molise (-39,8%).

• Nei primi sei mesi del 2017, l’aumento tendenziale delle vendite di autoveicoli da Lazio e Piemonte, di articoli farmaceutici, chimico-medicinali dalla Lombardia contribuisce alla crescita dell’export nazionale per oltre un punto percentuale (1,3 punti), mentre l’incremento dell’export di macchine e apparecchi n.c.a. da Emilia-Romagna, Piemonte e Lombardia impatta sulla dinamica nazionale per quasi un punto (0,8 punti).

• Le vendite dalla Lombardia verso gli Stati Uniti, dal Piemonte verso la Cina e dal Lazio e dalla Lombardia verso la Germania forniscono un impulso positivo all’export nazionale, mentre flettono le vendite del Friuli-Venezia Giulia verso gli Stati Uniti e del Lazio verso il Belgio.
• Nei primi sei mesi dell’anno, la positiva performance all’export delle province di Frosinone, Torino, Milano, Monza e Brianza, Siracusa e Cagliari contribuisce positivamente all’export nazionale. I maggiori contributi negativi provengono da Trieste e Latina.

Nei primi sei mesi del 2017, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, tra le regioni che forniscono un contributo positivo all’incremento delle esportazioni nazionali si segnalano: Lombardia (+7,4%), Piemonte (+11,3%), Emilia-Romagna (+6,4%), Veneto (+6,1%), Lazio (+15,5%), Toscana (+8,8%), Sicilia (+30,3%), Sardegna (+47,5%) e Liguria (+19,7%). Le regioni che forniscono un contributo negativo sono Basilicata (-10,1%), Molise (-39,8%), Friuli-Venezia Giulia (-1,0%) e Marche (-1,2%).

L’evoluzione delle esportazioni a livello provinciale

Il cartogramma fornisce un quadro d’insieme della dinamica territoriale delle esportazioni nazionali a livello provinciale. Tra le province che nei primi sei mesi del 2017 presentano una rilevante crescita delle vendite all’estero, associata a un importante impatto positivo alla dinamica dell’export nazionale, si segnalano Frosinone (+60,1%), Torino (+10,8%), Milano (+5,4%), Monza e della Brianza (+22,0%), Siracusa (+42,1%), Cagliari (+48,8%), Genova (+32,8%), Vicenza (+7,0%), Brescia (+7,6%) e Alessandria (+18,4%).

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