M5S: CANCELLERI CHIEDE ALLA BINDI “UN RIGIDO CONTROLLO SULLE FUTURE LISTE DEI CANDIDATI ALLE REGIONALI”

Palermo, 16/09/2017 - Il  candidato presidente della Regione Sicilia del M5S, Giancarlo Cancelleri, fa appello all’Antimafia nazionale affinchè “vigili per assicurare liste pulite alle Regionali”. Il candidato 5 stelle a Palazzo d’Orleans chiede l’intervento della presidente Rosy Bindi. Nei mesi scorsi la presidente Rosy Bindi si era resa artefice del sequestro degli elenchi degli iscritti alle logge massoniche di Calabria e Sicilia. La richiesta di intervento è stata avanzata dalla Commissione parlamentare antimafia, presieduta da Rosy Bindi, che ha deliberato all'unanimità il sequestro degli elenchi degli iscritti.

“La Bindi si prepari ad un rigido controllo sulle future liste ufficiali dei candidati alle regionali”.
È l’appello lanciato dal candidato presidente M5S alla Regione, Giancarlo Cancelleri, alla presidente della commissione parlamentare Antimafia per assicurare legalità al voto del prossimo 5 novembre.
“Notiamo – dice Cancelleri – strani movimenti e basta guardare alcune foto girate nel corso di quest’avvio di campagna elettorale per alimentare sospetti. È imprescindibile garantire al cittadino una competizione corretta e liste pulite. Il filtro della commissione Antimafia in questo senso potrebbe essere determinante”.


Nel marzo 2017 la presidente Rosy Bindi si era resa artefice del sequestro degli elenchi degli iscritti alle logge massoniche di Calabria e Sicilia. La richiesta di intervento è stata avanzata dalla Commissione parlamentare antimafia, presieduta da Rosy Bindi, che ha deliberato all'unanimità il sequestro degli elenchi degli iscritti. Lo Scico della Guardia di Finanza ha così sequestrato gli elenchi degli iscritti alle logge di Calabria e Sicilia delle associazioni massoniche: Grande Oriente d'Italia; Gran Loggia Regolare d'Italia; Serenissima Gran Loggia d'Italia; Gran Loggia d'Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori, dal 1990 a oggi. La richiesta di intervento è stata avanzata dalla Commissione parlamentare antimafia, presieduta da Rosy Bindi, che ha deliberato all'unanimità il sequestro degli elenchi degli iscritti. Il provvedimento è stato assunto in seguito alla mancata consegna degli elenchi più volte richiesti dalla Commissione alle quattro obbedienze. Da tempo l'Antimafia ha acceso un faro sui rapporti tra mafie e massoneria sia in seguito agli sviluppi di alcune inchieste della Dda di Reggio Calabria, sia dopo l'audizione della procuratrice aggiunta di Palermo, Teresa Principato, che ha raccontato della rete di protezione di cui gode il boss latitante Matteo Messina Denaro (Ansa).
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Riccardo Nuti‏: "Massoneria e #antimafia sequestrati elenchi delle logge di Calabria e Sicilia. Attendiamo quelli di Toscana e Lazio per maggiori sorprese"...
Roberto Fiore: "#Massoneria cancro d' Italia e vivaio mafioso.Lo Stato imbavaglia noi con la "Scelba" e non scioglie associazioni segrete? Allora è complice".

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