Saline di Trapani: guasto al depuratore e crollo SP21, vogliamo verità

Saline di Trapani, guasto a depuratore e crollo SP21: “Avevamo chiesto chiarimenti il 26 febbraio, ora vogliamo verità sulle condizioni dell'impianto” Palermo, 3 marzo 2026  - “Il crollo del manto stradale sulla SP21 con relativo sversamento dei reflui verso il depuratore consortile nella Riserva delle Saline di Trapani non ci sorprende e anzi proprio una settimana fa, depositavano una nota alla Regione per capire quali misure urgenti intendesse adottare per la messa in sicurezza dell’area. La situazione è totalmente sfuggita di mano: chiediamo una relazione immediata e dettagliata sull’accaduto e, soprattutto, vogliamo conoscere quali siano le reali condizioni strutturali e funzionali del depuratore consortile e dell’intero sistema di collettamento. Non si può aspettare per giorni e poi intervenire solo quando crolla l’asfalto”. Lo dichiarano i deputati regionali del Movimento 5 Stelle Cristina Ciminnisi e Luigi Sunseri.   “Nel corso della seduta congiunta del 25 febbrai...

MUSUMECI, MICCICHÉ E CUFFARO SONO IL PASSATO, SPAZIO ALLE FORZE RIVOLUZIONARIE

2/3 settembre, Forza Nuova propone alternativa, incontri a Catania
Catania, 1 settembre 2017 - Visto, da sinistra a destra, il quadro assai squallido e deludente delle candidature e dei relativi, probabili, vuoti programmi e non individuando nel campionario partitocratico attuale la possibilità di rappresentare in alcun modo né i veri interessi dei siciliani né le coincidenti istanze nazionalpopolari e patriottiche, che in alcun modo possono prescindere dal contrasto radicale sia all'invasione immigratoria - da troppo tempo in atto - che alla sua trasformazione in lucroso business per mafie, coop, associazioni e partiti del sistema né, tanto meno, da un' altrettanto radicale inversione di rotta nella direzione di un'autentica autonomia che tenga conto delle possibilità offerte dallo Statuto (in primo luogo la creazione di una moneta regionale complementare) e dal corretto utilizzo delle ingenti risorse naturali e storico-artistiche, in grado di offrire alla Sicilia lavoro per i suoi giovani e autosufficienza economica; LA SEGRETERIA REGIONALE DI FORZA NUOVA RENDE NOTO l'avvio di incontri con altri soggetti politici per attuare le necessarie alternative programmatiche ed elettorali.

- I siciliani che da anni disertano le urne attendono un segnale chiaro, in totale controtendenza rispetto ad un passato di immobilismo e precisa volontà di fare dell'isola un grande centro di accoglienza per falsi profughi, essendo commissariata di fatto da governi commissariati a loro volta da Bruxelles.
- La Sicilia vuole sicurezza e provvedimenti seri a contrasto di criminalità e massonerie che, invece, le impongono un ruolo da eterna colonia senza prospettive per i suoi giovani.
- I siciliani chiedono garanzie precise per la famiglia naturale, contro ogni deriva gender e omosessualista

I dirigenti forzanovisti saranno a Catania dal 2 al 3 settembre per lavorare al progetto di un fronte comune contro la partitocrazia e per la rinascita della Sicilia.

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