“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

NEBRODI, DURO COLPO ALLA FAMIGLIA CONTI TAGUALI, APPLICATO IL PROTOCOLLO DI LEGALITÀ

S. Agata Militello, 18 ottobre 2017 – Con l’interdittiva antimafia disposta dalla Prefettura di Catania nei confronti della ditta Conti Taguali, si libera un altro pezzo di Nebrodi dalle infiltrazioni mafiose.
Secondo quanto emerso grazie, all’applicazione del “Protocollo Antoci”, l’azienda sarebbe soggetta ad infiltrazioni e dunque la misura porterà alla revoca delle concessioni, che consentivano introiti milionari di fondi europei. Giuseppe Antoci, Presidente del Parco dei Nebrodi, commenta l’odierno risultato plaudendo all’azione investigativa.

“Si tratta di un provvedimento che, con la piena applicazione del Protocollo di legalità, mette di fatto fuori gioco la famiglia Conti Taguali, permettendo adesso a giovani ed onesti agricoltori di usufruire dei contributi dell’Unione Europea. Ormai grazie al recepimento del Protocollo nel nuovo Codice antimafia questo strumento è divenuto patrimonio non solo dei Nebrodi e della Sicilia ma del Paese intero”.

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