Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

AUTORITA' PORTUALE MESSINA - GIOIA TAURO: NO ALL’ACCORPAMENTO, MUSUMECI CHIEDA AL GOVERNO DI INTERVENIRE

PALERMO, 31 GENNAIO 2018 - “Il Movimento 5 Stelle si oppone all'accorpamento dell'Autorità portuale di Messina con quella di Gioia Tauro, previsto dalla Riforma dei porti varata dal Governo Renzi due anni fa. Già da tempo proponiamo l'istituzione dell'Autorità portuale dello Stretto. Musumeci mostri autorevolezza e chieda fermamente al Governo nazionale di evitare quello che sarebbe l'ennesimo scippo di risorse provenienti dalla provincia di Messina". Lo dice il deputato regionale del M5S Antonio De Luca che ha partecipato, a palazzo d'Orleans, a Palermo, a un incontro tra il presidente della Regione Nello Musumeci e una delegazione di deputati regionali della provincia di Messina.

“Al Governo regionale – aggiunge De Luca – ho espresso dubbi e preoccupazioni sull'avvio dell'iter, poiché il porto di Gioia Tauro si trova in una condizione di crisi economica che potrebbe travolgere anche l'autorità portuale della città dello Stretto. Il Porto di Messina è il primo per numero di passeggeri del Mediterraneo e ha un bilancio con un attivo di oltre 120 milioni di euro e un piano triennale di investimento 2018-2020 pari a circa 310 milioni, mentre quello di Gioia Tauro sta attraversando da tempo una condizioni di crisi". "Auspichiamo che dalle parole si passi ai fatti, dal momento che il governatore ha condiviso la nostra posizione, noi comunque vigileremo".

“Già nel 2015 – dicono la capogruppo del M5S all'Ars Valentina Zafarana e il deputato nazionale Francesco D'Uva – avevamo espresso le nostre perplessità. Siamo stati primi a sottolineare che accorpare le autorità portuali di Messina e Gioia Tauro non aveva alcuna logica. Già allora avevamo richiesto di valutare la creazione di un’unica Autorità dello Stretto, che comprendesse Messina, Milazzo, Villa San Giovanni e Reggio Calabria e che gestisse i traffici marittimi tra le due sponde, assicurando la necessaria continuità territoriale e puntando sulle sue caratteristiche peculiari". "Accorpare - concludono - l’Autorità Portuale di Messina a quella di Gioia Tauro sarebbe l’ennesimo smacco per tutti i cittadini siciliani e calabresi che da troppi anni vivono profondi disagi causati dalla progressiva riduzione dei servizi di trasporto per i pendolari, oltre che dalle continue ed illogiche scelte di Trenitalia”.


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