Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PEDOPORNOGRAFIA E PROSTITUZIONE MINORILE, AGGANCIAVA LE VITTIME AL TELEFONO: ARRESTATO A MESSINA

La Polizia di Stato arresta uomo accusato di pedopornografia e prostituzione minorile. Agganciava le sue vittime al telefono
Messina, 1 febbraio 2018 – I poliziotti della Squadra Mobile hanno eseguito stamani l’ordinanza di misura cautelare in carcere ai danni di un sessantaduenne catanese emessa dal Gip del Tribunale di Messina, su richiesta della Procura della Repubblica. I reati contestati sono prostituzione e pornografia minorile, detenzione di materiale pornografico e estorsione.
Vittima sono due giovani donne, una delle quali minorenne all’epoca dei fatti, che venivano agganciate con banali scuse al telefono dall’uomo.

Le indagini, disposte dalla Procura ed esperite dalla Squadra Mobile della Questura di Messina hanno infatti appurato che l’odierno arrestato era riuscito, in un arco di tempo che va dal 2013 al 2015, ad instaurare un rapporto con le ragazze iniziato quasi per caso, con una chiamata. L’uomo carpendo la fiducia delle vittime le aveva convinte a fotografarsi nelle parti intime e ad inviargli gli scatti. In cambio regalava loro ricariche telefoniche. Aveva anche tentato di ottenere un appuntamento e chiesto alle giovani vittime foto di altre ragazze e contatti telefonici di altre amiche. Se le ragazze si rifiutavano le minacciava dicendo che avrebbe rivelato tutto ai genitori della minorenne o divulgato il materiale fotografico sul web, tanto da indurle in uno stato di perdurante timore e soggezione.
L’odierno arrestato è stato trasferito presso la casa circondariale di Catania.



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