Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

CAPO D’ORLANDO: DONNA ARRESTATA PER STALKING ALL’EX COMPAGNO

I Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata Militello, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, F.M. 38enne originaria di Mistretta, per atti persecutori e danneggiamento nei confronti dell’ex compagno.

Messina, 19 aprile 2018 – Nella serata di avantieri, giungeva presso la centrale operativa di Sant’Agata di Militello una richiesta d’aiuto da parte di uomo che, stanco e preoccupato per l’ennesima aggressione da parte della ex compagna, richiedeva l’intervento dei Carabinieri. Immediatamente giunti sul posto, i militari trovavano la giovane donna che, dopo aver danneggiato l’autovettura della vittima con calci e pugni e qualche oggetto di fortuna rinvenuto a terra, aveva scavalcato la recinzione di accesso alla proprietà dell’ex compagno per tentare di entrare nell’abitazione. Prontamente fermata dai Carabinieri, veniva riportata la calma ed i soggetti coinvolti accompagnati in caserma per chiarire quanto accaduto.

La vittima, con il supporto della “Task Force” costituita a livello provinciale per il contrasto alle violenze di genere, raccontava ai militari dell’Arma, mesi di vessazioni, molestie, aggressioni verbali e fisiche, invio di messaggi e telefonate, nonché continui pedinamenti subiti dalla donna, da quando aveva deciso di chiudere la relazione sentimentale.
L’arrestata, all’esito dell’odierna udienza di convalida, è stata sottoposta al divieto di avvicinamento e di comunicazione con la parte offesa.

L’episodio ha messo in luce un aspetto generalmente sottovalutato del reato di stalking che sanziona le condotte persecutorie, poiché, ancorché siano pochi gli uomini che lo denunciano, si tratta di un reato le cui vittime possono essere non esclusivamente le donne.
Anche in questo caso si è avuta la conferma di come la prontezza della risposta della Polizia Giudiziaria nei casi di vittime di atti persecutori sia conseguente alla specifica preparazione professionale e sensibilità degli operanti nell’affrontare tali reati, per i quali è altissima l’attenzione e la sensibilità della Procura della Repubblica di Patti.
In tale contesto è però fondamentale la denuncia da parte delle vittime di tali reati, a prescindere dal loro sesso, o delle persone che sono più vicine a queste ultime, così da consentire all’Autorità Giudiziaria e alla Polizia Giudiziaria di poter prontamente intervenire a loro tutela.


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