Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio, 200 equipaggi al via da Palermo

  Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio.  Sostenibilità ambientale, record storici e un ponte verso il Giappone.  I 200 equipaggi partiranno mercoledì 13 maggio da piazza Verdi   Palermo, 6 maggio ’26  – T enere in vita le auto storiche e sfidare il tempo con l’utilizzo di carburanti innovativi. È la sfida della  XXXV rievocazione del Giro di Sicilia, la leggendaria corsa ideata nel 1912 da Vincenzo Florio, presentata stamattina a Villa Niscemi. L’evento, organizzato dal Veteran Car Club Panormus, si svolgerà dal 12 al 17 maggio e vedrà oltre 200 equipaggi da tutto il mondo attraversare i palcoscenici naturali più belli dell’Isola. Alla conferenza stampa hanno partecipato Antonino Auccello, presidente del Veteran Car Club Panormus e consigliere federale Asi, Automotoclub storico italiano; Giovanna Meli della Ctf Viaggi, organizzatrice tecnica del Giro; Mariano Cuccia, direttore e vicepresidente del Veteran Car Club Panormus; l’as...

LICENZIAMENTO DI DIRIGENTE MEDICO DELL'ASP ANNULLATO DAL GIUDICE DEL LAVORO

Annullato dal Giudice del Lavoro licenziamento di Dirigente Medico dell'ASP di Agrigento

02/03/2019 - La Dr.ssa L.M. di 45 anni ha prestato servizio presso l'ASP di Agrigento quale Dirigente Medico fino al marzo 2018, allorquando veniva licenziata senza preavviso dall'allora Commissario della prefata ASP. Il provvedimento di licenziamento faceva rinvio a due contestazioni disciplinari, la prima avente ad oggetto una asserita falsità dichiarativa commessa in occasione dell'instaurazione del rapporto di lavoro, la seconda afferente la presunta assunzione di sostanza stupefacente.

La Dirigente ha impugnato il licenziamento davanti al Giudice del lavoro, con il patrocinio degli Avvocati Girolamo Rubino e Mario la Loggia, deducendo l'insussistenza di rilievo disciplinare nei fatti contestati, e chiedendo la condanna alla reintegrazione nel posto di lavoro e la corresponsione di un'indennità risarcitoria in misura pari all'ultima retribuzione percepita dal momento del licenziamento sino alla reintegrazione. In particolare gli Avvocati Rubino e La Loggia hanno dimostrato che prima ancora dell'assunzione presso l'ASP di Agrigento la Procura della Repubblica competente aveva già chiesto l'archiviazione di un procedimento penale a carico della ricorrente, ingenerando in quest'ultima il convincimento che il procedimento si fosse definitivamente concluso; ed ancora che anche l'altro fatto posto a fondamento del licenziamento, rappresentato dall'asserito uso di sostanze stupefacenti da parte della ricorrente, fosse insussistente e comunque privo di rilevanza disciplinare, atteso che la condotta lavorativa della ricorrente appariva esente da anomalie o negligenze astrattamente riconducibili al presunto uso di sostanze stupefacenti , e che comunque la ricorrente si era sottoposta ad esami tossicologici ed a test di personalità che avevano evidenziato l'assenza di alterazioni della sfera psichica e l'idoneità al lavoro.

Si è costituita in giudizio l'ASP di Agrigento, con il patrocinio del Prof. Avvocato Rosario Dell'Oglio, contestando la fondatezza del ricorso e chiedendone il rigetto. Il Giudice Del Lavoro di Agrigento , condividendo le tesi difensive degli Avvocati Rubino e La Loggia, ha dichiarato illegittimo il licenziamento per l'insussistenza dei fatti contestati, condannando l'ASP di Agrigento a reintegrare la ricorrente nel posto di lavoro , nonchè a corrispondere alla stessa un'indennità risarcitoria commisurata all'ultima retribuzione globale dal giorno del licenziamento fino alla reintegrazione, e condannando l 'azienda convenuta anche al pagamento delle spese giudiziali. Pertanto, per effetto della sentenza resa dal Giudice del Lavoro la Dirigente Medico illegittimamente licenziata verrà reintegrata nel posto di lavoro mentre l'ASP di Agrigento pagherà le retribuzioni perdute e le spese giudiziali.



Commenti