Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

CASTELLI DI SABBIA: NON SOLO PALETTA E SECCHIELLO, MA FANTASIA E TECNICA

28/06/2019 - Castelli di sabbia che passione, non solo per i bambini, anzi. Spesso sono proprio i grandi, i nonni a trasmettere ai nipoti la passione per i castelli di sabbia, insegnando loro come far diventare la spiaggia una magnifica occasione ricreativa. Paletta e secchiello sono solo gli attrezzi base per iniziare a costruire castelli di sabbia, ma frammenti di canna e legnetti reperiti proprio sulla spiaggia, sono tra le tante cose che il mare 'restituisce' e che possono diventare ottimi sussidi.
Saranno proprio questi materiali, questi oggetti, i sussidi per inventarsi opere d'arte, creazioni ingegnose e fantastiche. Ma attenzione, i veri appassionati, i costruttori perfetti, sapranno poi come smaltire i materiali inquinanti eventualmente ritrovati sulla spiaggia, riponendoli nei sacchetti e negli appositi contenitori presenti sulla spiaggia stessa. Altrimenti faranno un fagottino che provvederanno a smaltire secondo i criteri della raccolta differenziata.

La tecnica per costruire un castello è alla base di un buon lavoro. Se infatti può essere un piacevole passatempo, costruire un castello di sabbia diverrà pure un piacere, abilità, fonte di creatività ed orgoglio se i 'costruttori' (adulti e bambini) avranno acquisto quella tecnica che permette di realizzare il manufatto della forma e delle dimensioni desiderate, di "scolpire" senza limiti di fantasia e di stabilità.

Costruire castelli di sabbia sulle spiagge del Mediterraneo è davvero ideale, ma in tutto il mondo questo è l'immaginario più amato da grandi e piccini. La sabbia e gli attrezzi sono gli 'ingredienti' principali, ma sapere realizzare porte, cupole, finestre, scale con tanto di particolari, permette di realizzare autentiche 'opere' di sabbia: dal castello al presepe, organizzando perfino gare di castelli di sabbia tra amici e gruppi di turisti e bagnanti.

Sabbia, acqua, passione e pazienza sono tra i requisiti per costruire castelli solidi e belli.
Oltre alla sabbia e all’acqua di mare, servono paletta e secchiello. Ma bisogna prima di tutto scegliere in quale area della battigia realizzare il manufatto: là dove la sabbia è sempre umida, ma senza che le onde possano danneggiare o abbattere la costruzione. Bisogna scavare a mani nude, formando una bella montagna di sabbia, facendo in modo che l’acqua si raccolga in un fossato. La scelta degli attrezzi è importante: il secchiello è meglio semplice e privo di sbalzi e decorazioni. La sabbia né troppo fine, né troppo spessa.
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