Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

MARE IN-GENERE, QUANDO A VINCERE È LO SPORT

Tante le realtà che hanno sposato l’iniziativa in difesa della parità e dell’uguaglianza e che l’hanno portata avanti, nonostante il meteo avverso.

MESSINA, 25 nov 2019 - Lo sport contro la violenza di (ogni) genere. Per difendere i valori dell’inclusione e dell’uguaglianza, sabato 23 novembre si è svolta l’iniziativa Mare In-Genere. Quando lo sport annulla la disparità, fortemente voluta da Maria Andaloro, l’ideatrice della campagna Posto Occupato, e da Francesca Frisone, istruttrice subacquea, in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, che si celebra in tutto il mondo il 25 novembre.

Le condizioni metereologiche hanno obbligato a un cambio di programma: l’evento avrebbe dovuto aprirsi con una veleggiata con equipaggio tutto al femminile, per proseguire con un’immersione a Torre Faro, nel punto in cui – grazie a Posto Occupato – nel 2017 era stata deposta una targa in memoria delle vittime invisibili di violenza, su un fondale di 13 metri. A causa del forte vento di scirocco, la barca a vela concessa per l’occasione dall’Istituto Nautico di Messina Caio Duilio non ha potuto prendere il largo, ma l’equipaggio Stramba Crew, guidato da Donatella Alibrandi, si è comunque radunato al porticciolo della Marina del Nettuno, alla presenza della campionessa olimpionica di pallanuoto Silvia Bosurgi.

Nel frattempo, a Torre Faro sono cominciate le operazioni di preparazione all’immersione: venticinque i sub provenienti da Sicilia e Calabria che hanno voluto dare il loro contributo all’iniziativa, sposando la convinzione per cui lo sport possa e debba essere uno strumento per superare barriere e stereotipi di genere.

«Per le difficile condizioni meteo, la barca a vela non ha mollato le cime» racconta Maria Andaloro,
«ma la sola presenza al porticciolo dell’equipaggio pronto a salpare e di tutti quanti hanno creduto nell’iniziativa e sono venuti per salutare la barca è stato un momento di grande potenza umana. Poi abbiamo raggiunto il punto in cui si trova la targa di Posto Occupato collocata due anni fa: ho rivissuto le stesse, fortissime emozioni. Così come è stato emozionante assistere alla preparazione dei sub, toccare con mano la loro commozione e la loro partecipazione, vederli immergersi e infine aspettarli al loro ritorno in superficie. Questa iniziativa non può non ripetersi, non può non estendersi durante tutto l’anno».

«Con Mare In-Genere abbiamo voluto rinnovare il nostro impegno contro la violenza» spiega Francesca Frisone, «violenza di genere e in genere, e abbiamo anche voluto rafforzare il messaggio relativo allo sport come spazio di uguaglianza, inclusione, e rispetto. Affinché domani le donne possano essere considerate alla stessa stregua degli uomini anche negli spor minori, in ambito professionale e dilettantistico. Grazie a tutte le donne e gli uomini che si sono uniti a noi per questo evento».

Ecco tutte le realtà locali che hanno preso parte alla manifestazione e alle quali va il più sincero ringraziamento delle organizzatrici: Marina del Nettuno per l’ospitalità del porticciolo; la preside, gli insegnanti e gli allievi dell’Istituto Nautico Caio Duilio di Messina, per aver concesso la barca a vela; l’associazione Alumnime e la presidentessa Patrizia Accordino, per il patrocinio all’evento; la consigliera di Parità della Regione Sicilia Mariella Crisafulli; l’equipaggio di veliste Stramba Crew; i centri di immersioni di Sicilia e Calabria Mare Nostrum Diving (Palermo), Scilla Diving (Scilla), Megale Hellas Diving Center (Gioiosa Ionica), Tropea Diving (Tropea), Dugongo Team (Milazzo), Oloturia Sub (Messina), ASD Bimaris (Messina); SSD Windsurf Club Messina e #supmessina, impossibilitati a uscire in mare per via del forte vento ma comunque vicini; Alessia Zecchini, campionessa mondiale di apnea, per aver supportato Mare In-Genere con un videomessaggio in occasione della presentazione, lo scorso 21 novembre.





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