Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Coronavirus: diritto alla salute non significa mettere sul lastrico intere famiglie

SICILIA. LE MISURE IMPOSTE DAL GOVERNO CONTE DISTRUGGERANNO L’ECONOMIA E CREERANNO MIGLIAIA DI DISOCCUPATI. Salvino Caputo: "Il fallimento delle politiche sanitarie non possono ricadere sui cittadini"
 

 Palermo, 27/10/2020 - "Tutelare il diritto alla salute non significa distruggere l'economia nazionale e porre sul lastrico intere famiglie e determinare l'insorgere di un esercito di disoccupati. Invece di licenziare i Ministri della Salute e della Pubblica Istruzione, Speranza e Azzolina e del Commissario Arcuri per il loro comportamento fallimentare nella gestione del post lockdown di marzo, il Presidente Conte impone limitazioni inaccettabili per intere categorie del mondo del commercio, della ristorazione, dello Sport e della cultura, oltre che limitare le libertà dei cittadini garantito dalla Costituzione". È quanto dichiarato dal Responsabile regionale del Dipartimento per le Attività Produttive di Forza Italia Salvino Caputo al termine di un incontro con una folta delegazione di commercianti e operatori dello spettacolo e di titolari di palestre fortemente preoccupati per il mantenimento delle loro attività. 

"Non capisco chi siano coloro che abbiano partorito l'ultimo decreto del Presidente Conte - ha continuato Caputo - ma è chiaro che nessuno di loro ha previsto il disastro dell’economia nazionale. Ed è velleitario sbandierare ad alibi misure economiche di sostegno quando vi sono partite IVA che ancora attendono gli aiuti economici promessi a marzo. Il clima è molto pesante e già sono partite migliaia di lettere di licenziamento per i dipendenti delle attività colpite dal Governo. Comprendo la esigenza della tutela della salute pubblica - ha concluso Caputo - ma è altrettanto importante che gli interventi sull’economia e sulle libertà dei cittadini siano bilanciati, responsabili e non cervellotiche o irrazionali. Mi auguro che l'appello lanciato dal Presidente Berlusconi venga recepito dal Governo e venga modificato il decreto. In caso contrario sarà il fallimento dell’economia nazionale".

Commenti