Dimissioni Basile: un’offesa a Messina, calcolo elettorale sulla pelle dei cittadini

Antonio De Luca (M5S): "Dimissioni Basile un’offesa a Messina, gesto irresponsabile e calcolo elettorale sulla pelle dei cittadini".  "Benvengano le dimissioni del sindaco Federico Basile, almeno potremo finalmente dare un governo serio a questa città. Ma è evidente che si tratta di un gesto irresponsabile e offensivo nei confronti di Messina e dell’intero territorio provinciale. Messina, 7 febbraio   –  Basile sta usando la città come una pedina in una partita elettorale costruita a tavolino da chi lo ha fatto eleggere. Abbandonare la guida del Comune e della Città Metropolitana per andare a elezioni anticipate significa anteporre interessi di partito ai bisogni reali dei cittadini, aprendo la strada a un commissariamento che rallenterà programmazione e interventi essenziali. Questa scelta è ancora più grave perché arriva dopo giorni difficili, segnati dall’emergenza legata al ciclone Harry, durante i quali i cittadini si aspettavano una guida presente e determinata, ca...

SICILIA, PRESENTAZIONE ON LINE DEL LIBRO DI MAURO DEL BUE SULLA SCISSIONE DI LIVORNO, CON UGO INTINI E SALVO ANDÒ.


23/02/2021 - Mercoledì 24 febbraio alle 17,15 sulle pagine web www.craxi.org/sicilia e www.facebook.com/circolisocialisti sarà presentato on line il nuovo libro di Mauro Del Bue, già sottosegretario alle Infrastrutture ed ai Trasporti, dal titolo “La scissione comunista e le ragioni di Turati. Il Congresso di Livorno, 15-21 gennaio 1921”. Il volume, edito dalla casa editrice reggina Città del Sole Edizioni, ha la prefazione di Ugo Intini, storico portavoce del Psi ed ex vice ministro degli Esteri. L’iniziativa, che si svolge nel giorno dell’anniversario della nascita di Bettino Craxi e della scomparsa di Sandro Pertini, vedrà la partecipazione, oltre che dell’autore e dello stesso Intini, dell’ex ministro della Difesa Salvo Andò, del docente universitario Antonio Matasso, del già sindaco di Palermo Manlio Orobello, dell’ex assessore regionale Turi Lombardo e, in rappresentanza del “Comitato d’onore Craxi 2020 – Sicilia”, degli avvocati Nino Gulotta ed Ezio Iacono. Scopo dei promotori è stimolare un dibattito sul duello a sinistra tra socialisti e comunisti, a partire dal filo rosso che lega il socialismo riformista di Turati a quello di Bettino Craxi, a lungo duramente attaccati dalla pubblicistica legata al Pci. 

Secondo Antonio Matasso, presidente della Fondazione socialista antimafia “Carmelo Battaglia”, «il nostro contributo, a cento anni dalla scissione di Livorno, mira a favorire una discussione pacata sul ruolo del Partito Comunista, coi sui meriti ma anche coi suoi tanti limiti, rifuggendo i toni oleografici ed esageratamente encomiastici di alcuni, così come quelli di demonizzazione di altri. Vorremmo ragionare insieme su come il rifiuto della lezione di democrazia e tolleranza, offerta da Filippo Turati e respinta dagli scissionisti in nome di un velleitarismo antiriformista, abbia prodotto conseguenze che si sono ripercosse sulla storia successiva delle due sinistre italiane». 

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