Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio, 200 equipaggi al via da Palermo

  Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio.  Sostenibilità ambientale, record storici e un ponte verso il Giappone.  I 200 equipaggi partiranno mercoledì 13 maggio da piazza Verdi   Palermo, 6 maggio ’26  – T enere in vita le auto storiche e sfidare il tempo con l’utilizzo di carburanti innovativi. È la sfida della  XXXV rievocazione del Giro di Sicilia, la leggendaria corsa ideata nel 1912 da Vincenzo Florio, presentata stamattina a Villa Niscemi. L’evento, organizzato dal Veteran Car Club Panormus, si svolgerà dal 12 al 17 maggio e vedrà oltre 200 equipaggi da tutto il mondo attraversare i palcoscenici naturali più belli dell’Isola. Alla conferenza stampa hanno partecipato Antonino Auccello, presidente del Veteran Car Club Panormus e consigliere federale Asi, Automotoclub storico italiano; Giovanna Meli della Ctf Viaggi, organizzatrice tecnica del Giro; Mariano Cuccia, direttore e vicepresidente del Veteran Car Club Panormus; l’as...

SICILIA, PRESENTAZIONE ON LINE DEL LIBRO DI MAURO DEL BUE SULLA SCISSIONE DI LIVORNO, CON UGO INTINI E SALVO ANDÒ.


23/02/2021 - Mercoledì 24 febbraio alle 17,15 sulle pagine web www.craxi.org/sicilia e www.facebook.com/circolisocialisti sarà presentato on line il nuovo libro di Mauro Del Bue, già sottosegretario alle Infrastrutture ed ai Trasporti, dal titolo “La scissione comunista e le ragioni di Turati. Il Congresso di Livorno, 15-21 gennaio 1921”. Il volume, edito dalla casa editrice reggina Città del Sole Edizioni, ha la prefazione di Ugo Intini, storico portavoce del Psi ed ex vice ministro degli Esteri. L’iniziativa, che si svolge nel giorno dell’anniversario della nascita di Bettino Craxi e della scomparsa di Sandro Pertini, vedrà la partecipazione, oltre che dell’autore e dello stesso Intini, dell’ex ministro della Difesa Salvo Andò, del docente universitario Antonio Matasso, del già sindaco di Palermo Manlio Orobello, dell’ex assessore regionale Turi Lombardo e, in rappresentanza del “Comitato d’onore Craxi 2020 – Sicilia”, degli avvocati Nino Gulotta ed Ezio Iacono. Scopo dei promotori è stimolare un dibattito sul duello a sinistra tra socialisti e comunisti, a partire dal filo rosso che lega il socialismo riformista di Turati a quello di Bettino Craxi, a lungo duramente attaccati dalla pubblicistica legata al Pci. 

Secondo Antonio Matasso, presidente della Fondazione socialista antimafia “Carmelo Battaglia”, «il nostro contributo, a cento anni dalla scissione di Livorno, mira a favorire una discussione pacata sul ruolo del Partito Comunista, coi sui meriti ma anche coi suoi tanti limiti, rifuggendo i toni oleografici ed esageratamente encomiastici di alcuni, così come quelli di demonizzazione di altri. Vorremmo ragionare insieme su come il rifiuto della lezione di democrazia e tolleranza, offerta da Filippo Turati e respinta dagli scissionisti in nome di un velleitarismo antiriformista, abbia prodotto conseguenze che si sono ripercosse sulla storia successiva delle due sinistre italiane». 

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