“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Cosa c’entra l’alternanza scuola lavoro con il libro della Meloni?

Messina: Flc Cgil, cosa c’entra l’alternanza scuola lavoro con il libro della Meloni?

Messina, 21 maggio 2021 – “Cosa c’entra l’alternanza scuola lavoro con la presentazione del libro di Giorgia Meloni a scuola?”. Se lo chiedono i segretari della Flc Cgil nazionale, Francesco Sinopoli, della Flc Cgil Sicilia, Adriano Rizza, e della Flc Cgil Messina, Pietro Patti, commentando la presentazione del libro dell’esponente di Fratelli l’Italia in programma per il 25 maggio prossimo presso l’Istituto tecnico economico statale Antonio Maria Jaci di Messina.
“La dirigente scolastica Maria Rosaria Sgrò – aggiungono – ci spieghi il senso della circolare con la quale vincola la presenza degli studenti al riconoscimento dei crediti formativi validi per l’alternanza scuola lavoro. Vorremmo capire qual è la rispondenza tra ciò che viene studiato in classe e la partecipazione obbligatoria degli studenti alla presentazione del libro di un leader politico”.
“Riteniamo opportuno – concludono – che anche il ministro dell’istruzione, Patrizio Bianchi, intervenga per fare chiarezza”.

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