Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Autostrade Siciliane: incidenti mortali, inadempienze, mancate manutenzioni e livelli di incuria elevati

AUTOSTRADE SICILIA, D’ANGELO (M5S): BOLLETTINO DI GUERRA, REVOCA CONCESSIONE CAS UNICA VIA. A seguito delle dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa dalla Senatrice Grazia D’Angelo, la replica congiunta del Presidente del CAS (del Consorzio per le Autostrade Siciliane), avv. Franco Restuccia, e del Direttore Generale, ing. Salvatore Minaldi.


Messina, 18 giugno 2021 - “E’ un bollettino sanguinoso quello che anche questa settimana arriva dalle autostrade siciliane. Un triste copione che si ripete, purtroppo, da troppo tempo: gli incidenti mortali di questi giorni sulla Palermo-Messina e sulla Messina-Catania non rappresentano certo un fulmine a ciel sereno. In attesa che vengano fatti i doverosi accertamenti sull’accaduto dei sinistri, si ripropone però con prepotenza il tema del pessimo stato in cui versa la rete viaria sotto il controllo del Cas, il Consorzio per le Autostrade Siciliane. Da troppi anni vengono continuamente segnalate e certificate inadempienze, mancate manutenzioni e livelli di incuria elevati su manto stradale, segnaletica, sistemi di protezione. Il Consorzio, che gestisce la A20 e la A18 ormai da quasi un quarto di secolo, purtroppo si è confermato non all’altezza della situazione. Come M5s, ribadiamo al ministro Giovannini che l’unica via è provvedere subito la revoca della concessione. 

E’ quanto mai necessario porre fine a questo scempio, e individuare una soluzione diversa, come abbiamo ribadito anche in diverse interrogazioni a tutti i livelli. Andiamo verso un quinquennio di investimenti senza precedenti per le infrastrutture nel Meridione, e certe gestioni scellerate non possiamo più permettercele. La vicenda Aspi, con l’ingresso della cordata guidata da Cdp, dimostra che trovare alternative è possibile quando ci si trova dinanzi a mancati adempimenti, opacità e speculazioni abnormi. In Sicilia è importante che vengano liberate queste due tratte, vitali per l’isola, dall’incuria in cui sono costrette a vivacchiare da anni”. Così in una nota la senatrice messinese Grazia D’Angelo (M5S).

La replica congiunta del Presidente e del Direttore del CAS

“Ci sentiamo impietriti dal dolore per le terribili perdite registratesi in questi giorni sulle nostre autostrade e vogliamo esprimere il nostro più sentito cordoglio ai familiari ed a tutti i cari delle vittime. Abbiamo seguito sin da subito gli sviluppi degli eventi e rimaniamo in attesa degli esiti delle indagini che potranno rivelarci con precisione le dinamiche degli accaduti. 
Permetteteci anche di esprime sdegno nei confronti di certe irrispettose e pericolose dichiarazioni apprese dagli organi di stampa. Non avremmo mai pensato si potesse pensare di utilizzare strumentalmente un’evento luttuoso del genere, utilizzando forme mediatiche che istigano all’odio.”

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