Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Milazzo: "A un Sindaco è richiesto senso della misura"



"A chi, come Sindaco, è chiamato a rappresentare una comunità è richiesto senso della misura e assunzione di responsabilità. Caratteristiche che, con ogni evidenza, sono mancate al Sindaco di Milazzo, Pippo Midili.

Palermo, 17/06/2021 - Equiparare in modo generico il movimento ambientalista e la mafia, e farlo, per di più, nel massimo luogo istituzionale rappresentato dal Consiglio comunale è un fatto gravissimo. Una mancanza di rispetto per i tanti che, in una realtà complessa come quella del comprensorio milazzese, sono impegnati a difendere l’intero territorio dalle aggressioni di interessi che, spesso, configgono con quelli generali delle comunità.
Qualora il sindaco abbia elementi su ingerenze, infiltrazioni o contiguità tra ambienti mafiosi e associazioni ambientaliste, sarebbe più opportuno recarsi nelle sedi istituzionali preposte e non lasciarsi andare ad affermazioni tanto gravi quanto sconsiderate."


Lo dichiara Claudio Fava, deputato regionale de i Centopassi e presidente della Commissione regionale antimafia.

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