“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Valle del Mela: via libera a un nuovo impianto inquinante, ma è illegittimo

Autorizzazione definitiva ad un nuovo impianto inquinante nella valle del Mela. Ma è illegittima. La Regione ha dato il via libera definitivo ad una nuova Centrale Termoelettrica proposta dalla Duferco, da realizzarsi a Giammoro. Tuttavia l'autorizzazione contiene un palese vizio di legittimità e quindi, con un ricorso al TAR, potrebbe essere facilmente annullata.


Valle del Mela, 25 sett 2021 - Il vizio riguarda il mancato rispetto - evidenziato nelle nostre osservazioni - dell'art. 271 del codice, che impone la valutazione degli effetti cumulativi delle emissioni dell'impianto da autorizzare con quelle degli impianti già presenti nella zona. Secondo l'autorizzazione rilasciata dalla Regione l'art. 271 del codice non si applicherebbe alle Autorizzazioni Integrate Ambientali. Un' interpretazione normativa palesemente erronea, già smentita da una recente decisione del TAR di Catania, cui peraltro spetterebbe la decisione su questa nuova autorizzazione, in caso di ricorso.

Insomma ci sono tutte le carte in regola per poter annullare questo ennesimo affronto alla valle del Mela. Un impianto non comparabile per dimensioni alla raffineria o alla già presente centrale A2A, ma che comunque avrebbe emissioni da non trascurare in un contesto già critico come quello del nostro comprensorio. A preoccupare sarebbero soprattutto le emissioni di NOx che, combinandosi con gli idrocarburi volatili presenti in alte concentrazioni nella zona, potrebbero far aumentare i già pericolosi livelli di ozono troposferico nella zona.
Neanche l'impatto paesaggistico sarebbe indifferente, considerata ad esempio la ciminiera alta 25 metri e larga 4.

Pertanto rivolgiamo un appello a tutti i soggetti (associazioni, amministrazioni, cittadini) potenzialmente legittimati a ricorrere: non lasciamoci sfuggire l'occasione di scongiurare facilmente quest'altro impianto inquinante di cui non si sente affatto la necessità.

Comitato dei cittadini contro l'inquinamento nella valle del Mela

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