Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Omofobia. Una scritta che “imbratta” tutta la città di Catania

SCRITTA OMOSESSUALE SULLA SCALINATA ALESSI A CATANIA. La scritta “gay” con un cuoricino a lato sotto il murales dei giudici Falcone e Borsellino realizzato sulla grande parete esterna dell’istituto Nautico alla Cala a Palermo. La scritta non sormonta il murales ma certamente oltraggia un simbolo importantissimo e prestigioso. La polizia scientifica indaga per risalire agli autori.

Catania, 23/10/2021 - “Una scritta discriminatoria che non si cancella con una spugna ma con una attenta campagna di educazione di cui la politica deve farsi carico”. 
“Una scritta che “imbratta” tutta la città di Catania quella realizzata con della vernice bianca sulla Scalinata Alessi, uno degli angoli storici della città e luogo di ritrovo di tanti giovani catanesi”. Lo scrive in una nota Sandro Mangano, coordinatore regionale del Dipartimento di Libertà civili di Forza Italia, commentando l’episodio e puntando sull’importanza dell’educazione ai giovani. “Una scritta discriminatoria – prosegue Mangano - e con una chiara lettura di una ‘ignoranza sociale’ di cui la politica deve farsi carico perché queste non sono frasi che si cancellano con una spugna, ma rimangono incise nella vita di molti. Una responsabilità che non si può ignorare e a cui invece si deve fare immediatamente fronte con dei progetti fattivi di sensibilizzazione che devono partire dalle scuole e arrivare alle famiglie sino a giungere a quella che ormai oggi viene definita una società allargata”. 

 Nei prossimi giorni Mangano proporrà, all’Ars, la realizzazione di una campagna regionale per la lotta alle discriminazioni e all’omofobia “Paura del diverso, ricchezza da scoprire” affinché tali atteggiamenti e atti discriminatori possano essere combattuti alla base per produrre una reale evoluzione culturale.

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