Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Vulcano: evacuate abitazioni di Porto Levante per i fumi provenienti dal sottosuolo

VULCANO (ISOLE EOLIE): I CARABINIERI CONCORRONO NELL’EVACUAZIONE DI ALCUNE ABITAZIONI. In contrada Porto Levante, presso alcune abitazioni, gli occupanti avevano segnalato la presenza di fumi provenienti dal sottosuolo che avevano perfino cagionato malore ad alcuni animali domestici. I militari hanno precauzionalmente allontanato gli occupanti
 
Vulcano (Isole Eolie),13 ottobre 2021 - Nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione di Vulcano sono intervenuti in contrada Porto Levante presso alcune abitazioni, dove gli occupanti avevano segnalato la presenza di fumi provenienti dal sottosuolo che, in una circostanza, avevano perfino cagionato malore ad alcuni animali domestici. I militari hanno precauzionalmente allontanato gli occupanti dalle abitazioni e richiesto l’immediato intervento di personale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia che, all’esito del sopralluogo, ha confermato che vi era in atto un fenomeno di degassamento con percentuale di anidride carbonica (CO 2 ) al di sopra dei valori normali. I Carabinieri intervenuti hanno allontanato precauzionalmente gli occupanti, i quali hanno trovato un sicuro alloggio, alcuni presso una struttura ricettiva, altri presso abitazioni di familiari residenti nell’isola. All’inizio di ottobre il Dipartimento della Protezione Civile ha disposto il livello di allerta “giallo – stato di attenzione” per l’isola di Vulcano, a seguito delle variazioni significative di diversi parametri del monitoraggio vulcanico, rilevate nelle ultime settimane dall’INGV e dal CNR-IREA, per cui sul cratere è visibile un’intensificazione dell’attività di emissione di fumarole ricche in gas a temperature elevate. La situazione è attentamente monitorata dagli enti preposti ed i Carabinieri assicurano l’assistenza ed il sostegno alla popolazione.

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