Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

Più Europa a Messina in piazza con la comunità LGBT+ e a Riace con Mimmo Lucano

Più Europa a Messina con la comunità LGBT+ e a Riace, "per i diritti sempre in prima linea". Più Europa scende in piazza a Messina il 5 novembre per manifestare insieme alla comunità LGBTQ+ e il 6 e 7 novembre a Riace per abbracciare ancora una volta Mimmo Lucano.

Messina, 03/11/2021 - “I temi dell'uguaglianza e dei diritti civili ci vedranno sempre in prima linea – dichiara Palmira Mancuso della Direzione Nazionale di Più Europa – La manifestazione di Messina segue la mobilitazione di tutte le piazze italiane dopo il vergognoso scontro politico sul DDL Zan, concluso con un applauso che ha offeso tutti, come sottolineato dalla nostra senatrice Emma Bonino. Qui in Italia ci sono politici che guardano a Orban e alla Polonia che fanno passi indietro, noi invece siamo pronti ad andare oltre, a partire dal matrimonio egualitario e dalle adozioni per le famiglie arcobaleno, riprendendo gli ordini del giorno proposti alla Camera dal nostro Riccardo Magi”.

“Bisogna dare voce a quella città che non si esprime, ma che è la maggioranza – continua Mancuso – e questa stagione di cultura dei diritti, che ha visto una grande partecipazione ai tavoli referendari sui temi dell'eutanasia, della legalizzazione e della giustizia, non può che darci maggiore forza per stare vicini a chi per eccesso di umanità paga prezzi altissimi. Per questo motivo con Più Europa tornerò a Riace il 6 e 7 novembre in occasione della manifestazione nazionale per portare a Mimmo Lucano l'abbraccio e un grazie da parte di tutti quelli che sanno come la questione migratoria non si risolve erigendo muri, ma abbattendo anche quelli del pregiudizio”.

“Nessuno deve sentirsi solo, soprattutto quando affronta le conseguenze del clima d'odio che da Salvini e Meloni ai ducetti locali o aspiranti tali, ha reso difficile le relazioni sociali a tutti i livelli. Messina non è esente, e nostro compito è parlare a quella parte della città che si riconosce nei valori europei e che crede nella libertà e nel rispetto di ogni essere umano”.

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