Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Gabinetto di lettura di Messina, situazione da affrontare urgentemente

Sen. D’Angelo: “Presentato emendamento per salvare il Gabinetto di lettura di Messina”. Consiglieri Comunali M5S: “Situazione che deve essere affrontata urgentemente”. Presentato un emendamento alla Legge di Bilancio che prevede lo stanziamento di 100 mila euro per gli anni 2022, 2023 e 2024 per provare a salvare l'antica istituzione culturale. Queste somme verrebbero stanziate da un apposito fondo del Ministero della Cultura, allo scopo di salvaguardare il Gabinetto di Lettura fondato nel 1839 e riaperto nel 1860 da Giuseppe la Farina. 


Messina, 30 novembre - “Con la paventata chiusura della Biblioteca del Gabinetto di Lettura di Messina rischiamo di perdere un inestimabile patrimonio storico culturale della nostra città, che conta oltre 50 mila libri ed anche alcuni rarissimi reperti del 1500. Proprio per questo ho presentato un emendamento alla Legge di Bilancio che prevede lo stanziamento di 100 mila euro per gli anni 2022, 2023 e 2024 per provare a salvare l'antica istituzione culturale. In particolare, queste somme verrebbero stanziate da un apposito fondo del Ministero della Cultura, allo scopo di salvaguardare il Gabinetto di Lettura fondato nel 1839 e riaperto nel 1860 da Giuseppe la Farina. Questa Biblioteca è seconda per tradizione e ‘anzianità’ in Italia solo al Gabinetto Vieusseux di Firenze, fondato nel 1820, che fu diretto, tra gli altri, anche da un giovane Eugenio Montale, tra il 1929 e il 1938.

Non possiamo rischiare di vedere disperso questo patrimonio vincolato dalla Soprintendenza della Regione Siciliana: i volumi della Biblioteca rischiano, infatti, di essere venduti per sanare i debiti della associazione che li ha in gestione, causati dai costi dell’affitto della struttura di via Ettore Sacchi che li ospita e che era di proprietà del Comune di Messina.
Ringrazio soprattutto i Consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle Cristina Cannistrà, Andrea Argento e Giuseppe Fusco che, in queste settimane, si sono attivati per accendere i riflettori sulla questione, attraverso una serie di incontri con i soci del Gabinetto di lettura.
Nei prossimi giorni effettueremo insieme un sopralluogo nei locali del Gabinetto di Lettura per incontrare i rappresentanti della Associazione. Messina non può permettersi di perdere questo tesoro”, annuncia la senatrice Grazia D’Angelo (M5S).

I consiglieri comunali M5S, Cristina Cannistrà, Andrea Argento e Giuseppe Fusco, aggiungono: “Riteniamo inaccettabile che si sia arrivati a questa complessa situazione che merita urgentemente di essere affrontata per fare chiarezza. Proprio per questo, abbiamo chiesto la sua trattazione in Commissione Comunale Cultura”.

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