Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

Al Pacino: compie oggi 82 anni Michael Corleone de «Il Padrino»

Al Pacino compie oggi 82 anni. All'anagrafe Alfredo James Pacino, è nato a New York il 25 aprile 1940, nel quartiere di East Harlem, a Manhattan. Figlio di genitori italo-americani, Salvatore Pacino, ristoratore, e Rose Gerardi, casalinga, Al Pacino ha vissuto in Sicilia prima di diventare il grande attore che conosciamo.


[25/04/2022] - Il padre Salvatore ha origini a San Fratello, piccolo comune dei Nebrodi dove si parla il dialetto gallo-italico, mentre la madre Rose ha origini a Corleone, nella città metropolitana di Palermo, località d'interesse naturalistico, nei pressi del bosco della Ficuzza e la Cascata delle due Rocche. Corleone è assurta agli onori della cronaca per aver dato i natali a boss mafiosi come Luciano Liggio, Bernardo Provenzano, Salvatore Riina e i fratelli Bagarella, ma pure all’ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino, nato a Corleone. Via tumultuosa e animo ribelle, Al Pacino non sarà uno studente modello, anzi avrà vistose lacune in ambito scolastico. Pluribocciato, interrompe gli studi all’età di 17 anni e scappa di casa per vivere alla giornata.
Lustrascarpe, operaio, se ne torna in Sicilia negli anni ’60: “per mangiare e mantenere un tetto sopra la mia testa, decisi di vendere ad una donna più anziana di me l’unico bene che potevo offrire: il mio corpo”.

A 30 anni la svolta: viene ammesso all’Actors Studio. È l’inizio di una carriera che nel 1993 consentirà ad Al Pacino di vincere il premio Oscar quale migliore attore protagonista in Profumo di Donna, nel ruolo del Tenente Colonnello Frank Slade. Ma tornerà nuovamente in Sicilia per ricostruire le sue origini e incontrare i parenti siciliani.
Al Pacino si identifica con Michael Corleone, ne Il Padrino, di Francis Ford Coppola: proprio durante le riprese Al Pacino ‘sbarca’ a Corleone, alla ricerca dei parenti della madre, i Gelardi, accompagnato da due grandi stelle, Andy García e Diane Keaton.

A San Fratello, paese d’origine del padre, Salvatore Pacino, non è mai più tornato. Benny Caiola, l’imprenditore possessore della più grande collezione di Ferrari al mondo, amico di Pacino, si era impegnato a riportare l’attore nella cittadina dei Nebrodidi, ma la morte ha infranto la promessa e il sogno degli abitanti di San Fratello.
Ma la Sicilia torna ancora nella vita (artistica) di Al Pacino: Savoca e Forza d'Agrò, oggi divenute celebri location, scelte da Francis Ford Coppola, nel 1971, per girarvi alcune scene de «Il Padrino», fanno dimenticare e scolorire del tutto le ‘marachelle’ giovanili di Al Pacino, quando faceva il gigolò per la sopravvivenza, in cambio di vitto ed alloggio.

Foto: Kindly granted by Thomas Schulz from Vienna, Austria

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