Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

Valle dei Templi: immobili abusivi in zona B, la Regione non ha più interesse all’appello

Immobili realizzati abusivamente in zona B della Valle dei Templi prima del 1985: dopo la pronuncia della Corte Costutiziona la Regione dichiara di non avere più interesse all’appello.

Palermo, 30/04/2022 - Il Tar Palermo, con sentenza breve, in accoglimento delle difese degli Avvocati Girolamo Rubino e Vincenzo Airo’ aveva annullato la sanzione paesaggistica comminata ai proprietari di un immobile, i sig.ri G.S. e C.V., ricadente all’interno dalla zona B del decreto Gui-Mancini realizzato prima del 1985. In particolare gli avv.ti Rubino e Airo’, richiamando i numerosi precedenti giurisprudenziali del TAR Palermo, avevano sostenuto che l’appartamento in questione era stato realizzato prima del 1985 ovvero prima che la zona B della Valle dei Templi di Agrigento di cui al decreto Gui-Mancini del 1968 fosse sottoposta a vincolo paesaggistico.

Avverso la sentenza del TAR Palermo l’Amministrazione regionale aveva proposto appello innanzi al CGA sostenendo l’applicabilità della sanzione anche agli immobili realizzati in zona B della Valle dei Templi prima del 1985.
Frattanto, in pendenza del predetto appello, rispetto ad un giudizio analogo, il CGA, ritenuto pacifico che il vincolo paesaggistico in questione è entrato in vigore soltanto a partire dal 1985, ha sollevato questione di legittimità costituzionale sulla normativa regionale che esclude il pagamento della sanzione paesaggistica, nel caso in cui il vincolo sia stato apposto successivamente alla realizzazione dell'immobile.

La Consulta, con la recente pronuncia del marzo 2022, ha confermato la costituzionalità della normativa regionale che limita l’applicabilità della sanzione paesaggistica soltanto agli immobili realizzati dopo l’apposizione del vincolo paesaggistico.
A seguito della pronuncia della Corte Costituzionale, che ha confermato la correttezza delle sentenze resa dal TAR Palermo, l’Amministrazione regionale ha ritenuto di dichiarare di non avere più interesse all’appello promosso contro i coniugi G.S. e C.V.
Preso atto della sopravvenuta carenza di interesse alla trattazione della causa, il Presidente del CGA con decreto ha dichiarato estinto il giudizio di appello, restando così confermata la sentenza di primo grado, ottenuta dagli Avv.ti Rubino e Airo’, e per effetto della quale i proprietari dell’immobile, ormai sanato, non dovranno pagare alcuna ulteriore sanzione o indennità.

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