Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

"L'albero di Giovanni Falcone", un libro tratto da storia vera scritta a tre mani

"L'albero di Giovanni Falcone". Tratto da una storia vera. Il libro sarà presentato domenica 29 maggio alle 10.30 presso Spazio Cultura, a Palermo. Domenica 29 maggio alle10:30, a Spazio Cultura, in via Marchese di Villabianca n. 102, a Palermo, Alba Di Pasquale racconterà la storia dell’albero di Giovanni Falcone.

Palermo, 27/05/2022 - “Inspirandosi a questa storia vera – spiega l'editore – Rossella Drago, bibliotecaria della Biblioteca centrale della Regione Siciliana “Alberto Bombace” di Palermo, ha scritto, in collaborazione con Federica Terranova e la supervisione di Rosa Macaione, una bellissima fiaba, dedicata ai piccoli lettori, in cui il protagonista è proprio il Ficus, l’albero diventato un simbolo di riferimento importante per la nostra memoria collettiva. Grazie all’impegno di queste donne, Spazio Cultura Edizioni ha realizzato una originale pubblicazione editoriale, un albo illustrato da Simona Bartilomo, intitolato L’albero di Giovanni Falcone, già disponibile in tutte le librerie e presentato in anteprima al Salone Internazionale del libro di Torino. Importante sottolineare che le autrici hanno rinunciato alle royalties e anche la casa editrice che donerà parte del ricavato della vendita del libro per la riqualificazione del Giardino di Borgo Molara, bene confiscato alle mafie e affidato a “People Help the People – APS“, che sta procedendo alla realizzazione di un parco ludico-ricreativo per i bambini della città di Palermo”.
All’incontro, oltre ad Alba Di Pasquale, saranno presenti: Rossella Drago, Simona Bartilomo, Giuseppe Labita, presidente dell’associazione “People Help the People” e l’editore Nicola Macaione.

IL LIBRO.

Gli alberi da sempre fanno parte dell’imaginario collettivo spesso con la funzione di guardiani silenziosi, presenze immaginarie e immaginifiche pronte ad elargire consigli sapienti. Nella realtà gli alberi sono davvero dei punti di riferimento all’interno della nostra vita quotidiana, essi scandiscono i nostri passi e colorano i nostri cieli; alcuni poi partecipano alla conservazione della nostra memoria storica grazie ad alcuni gentili umani che li preservano sempre e comunque. La storia racconta di un’umana extra-ordinaria e di un ficus, traccia vivente di una figura straordinaria entrambi prova che la cura delle cose comuni dovrebbe essere una sfida ordinaria.

LE AUTRICI.

Rossella Drago, nata a Palermo (classe ‘72), è bibliotecaria presso la Biblioteca Centrale della Regione Siciliana “Alberto Bombace”.
Impegnata nelle attività di promozione della lettura, è volontaria lettrice “Nati per leggere” e appassionata sostenitrice dei dieci diritti del lettore di Daniel Pennac.

Alba Di Pasquale, nata a Palermo (classe ‘59). Ha lavorato presso un Istituto Bancario. Precedentemente era impiegata nell’Impresa di edile che si è occupata della costruzione del palazzo di via Notarbartolo dove appunto sorge l’Albero di Falcone.

Federica Terranova, nata in Puglia ma residente a Palermo (classe ‘89). Dopo gli studi classici, si è specializzata in valorizzazione dei beni culturali. Progettista di didattica culturale, è dedita alla promozione del patrimonio del turismo lento, naturalistico e sostenibile in Sicilia.

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