“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Gratteri: "La stampa è potente e ha potere. Chiedete ai vostri editori..."

5 sett. 2022 - Gratteri: "Questa notte (1 settembre, ndr) sono stati raggiunti da ordinanza di custodia cautelare 202 presunti innocenti. La zona di interesse delle indagini di questa notte è in particolare la provincia di Cosenza e altre parti. Sono stati raggiunti da attività di indagine anche professionisti".L'operazione è contro la 'ndrangheta: associazione mafiosa finalizzata al traffico di droga, estorsioni, usura e rapporti con la pubblica amministrazione.

Ma la legge oggi impedisce al dott. Gratteri di parlare apertamente dei dettagli della maxi operazione contro la 'ndrangheta.

Gratteri: "La stampa è potente e ha potere. Chiedete ai vostri editori di dire ai referenti politici di cambiare la legge. Fino a quando non cambia la legge io non intendo essere né indagato né sottoposto a procedimento disciplinare”. Con queste parole il procuratore Nicola Gratteri dice le cose come stanno.

Dalle 4 del primo settembre è in corso una maxi retata della Dda di Catanzaro, coordinata dal procuratore capo Nicola Gratteri: 202 gli arresti, 254 indagati). L'operazione vede in azione i carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza, le Questure di Cosenza e Catanzaro, il Servizio centrale Operativo di Roma, la GdF del Comando Provinciale di Cosenza, del Nucleo di Polizia Valutaria di Reggio Calabria, il GICO del Comando Provinciale di Catanzaro e lo SCICO di Roma.

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