Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

Reddito cittadinanza: 267 denunciati a Catania, tra i percettori ci sono pregiudicati per associazione per delinquere, per immigrazione clandestina, estorsione, rapina, etc.

Reddito cittadinanza: denunciati 267 percettori a Catania. Denunciati anche parcheggiatori abusivi e 11 'Caminanti'. Dal 2021 già denunciati altri 640 presunti percettori senza diritto del Reddito di cittadinanza, per un danno di circa 5 milioni di euro. Avevano omesso di usufruire dell'indennita' di disoccupazione agricola. Anche false attestazioni su composizione e redditi dei nuclei familiari. I Militari dell'Arma hanno scoperto anche che diversi extracomunitari incassavano il sussidio pur non residenti in Italia da almeno 10 anni. Un 44enne di Gravina di Catania pur vivendo in una casa popolare, senza versare il canone da quasi 30 anni, ha falsamente dichiarato di pagare 500 euro d'affitto al mese. Tra i 267 deferiti ci sono pregiudicati per associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga e all'immigrazione clandestina, estorsione, rapina, riciclaggio, maltrattamenti in famiglia e atti persecutori.


CATANIA, 21 MAR 2023 - I Carabinieri del Comando provinciale di Catania, al termine di una complessa attivita' investigativa avviata la Direzione provinciale dell'Inps, hanno denunciato alla Procura 267 indebiti percettori del Reddito di cittadinanza. Il danno all'erario stimato dagli investigatori e' di oltre 1,3 milioni di euro. Le indagini erano state avviate su richiedenti che avevano omesso di usufruire dell'indennita' di disoccupazione agricola. Accertamenti hanno fatto emergere anche false attestazioni su composizione e redditi dei nuclei familiari. Militari dell'Arma e personale dell'Inps hanno scoperto anche che diversi extracomunitari incassavano il sussidio pur non residenti in Italia da almeno 10 anni.

Tra i casi emersi quello di un 44enne di Gravina di Catania, che pur vivendo con il padre in una casa popolare, per la quale il genitore non versa il canone da quasi 30 anni, ha falsamente dichiarato di pagare 500 euro d'affitto al mese per ottenere una quota maggiorata del beneficio. Tra i 267 deferiti ci sono anche pregiudicati associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga e all'immigrazione clandestina, estorsione, rapina, riciclaggio, maltrattamenti in famiglia e atti persecutori.

Denunciati anche dei parcheggiatori abusivi e undici appartenenti ai 'Caminanti'. Dal 2021 i carabinieri del comando provinciale di Catania hanno gia' denunciato altri 640 presunti percettori senza diritto del Reddito di cittadinanza, per un danno alle casse dello Stato, nel triennio 2020-2022, di circa 5 milioni di euro. (ANSA).

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