Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

Maria Grazia Cucinotta inaugura "La Moda al tempo dei Florio" a Mirto


MERCOLEDI’ 19 LUGLIO L’ATTRICE MESSINESE MARIA GRAZIA CUCINOTTA INAUGURERA’ AL MUSEO DELLA MODA E DEL COSTUME SICILIANO A MIRTO LA MOSTRA “LA MODA AL TEMPO DEI FLORIO” 

16/07/2023 - Mercoledì prossimo 19 luglio alle 19,00 al Museo del Costume e della Moda Siciliana di Mirto si inaugura la mostra “La Moda al Tempo dei Florio”, rassegna di abiti d’epoca dal 1900 al 1930. L’importante esposizione, fortemente voluta dall’ Amministrazione Comunale di Mirto, è stata curata dall’architetto Giuseppe Miraudo, direttore del Museo del Costume e della Moda Siciliana. A tagliare il nastro inaugurale sarà Maria Grazia Cucinotta, che è anche madrina del museo siciliano e del quale in questi anni è stata testimonial in Italia e nel mondo. In alcuni lavori l’attrice messinese ha indossato abiti d’epoca del Museo fra i quali il noto abito “Delfos” reso celebre in tutto il mondo da Eleonora Duse, Isadora Duncan e Sarah Bernhardt e che sarà una delle creazioni più attese dell’ interessante esposizione. 

La Moda al Tempo dei Florio” allestita all’interno di Palazzo Cupane offrirà uno spaccato di eccezionale fermento dell’alta moda di inizio 900. Prima del conflitto mondiale si vivevano gli anni della “Bella Epoque” un periodo di grande bellezza e spensieratezza e la moda lo rappresentava in pieno con modelli nuovi ed originali. Nascevano le linee più armoniose e sottili tipiche dell’Art Nouveau ed i capi femminili divennero più sensuali e raffinati. Anche i vestiti maschili ebbero un cambiamento e l’uomo andò alla ricerca di capi sempre più importanti. 
L’attento lavoro di ricerca compiuto dal direttore del Museo del Costume e della Moda Sicilia di Mirto Giuseppe Miraudo esalterà questo momento di grande creatività dell’alta moda siciliana. In mostra abiti da sposa del primo ‘900, abiti anni venti e trenta, accessori raffinati come cappelli, borsette, bigiotteria, scarpe, biancheria, un vero e proprio mondo scomparso testimone di un periodo che ha rivoluzionato la storia della moda. 

Tra la fine dell’800 e l’inizio del ’900 Palermo era una capitale europea e viveva un’importante risveglio culturale grazie alle grandi famiglie imprenditoriali fra le quali proprio i Florio guidati da Ignazio junior, il mecenate, che portò termine spettacolari opere come il Teatro Massimo, Villa Igea e Villa Florio. Ignazio sposò la bellissima Franca “La regina di Palermo” la cui bellezza era quasi leggendaria. Molti pittori, scultori, non resistettero alla tentazione di immortalare “La stella d’Italia” tra cui, Boldini, Ettore de Maria Bergler, anche poeti come Gabriele d’Annunzio ne decantarono il fascino. 

Come in una macchina del tempo “La Moda al Tempo dei Florio” ci riporterà in questo mondo glamour dove la vita mondana era intensa, le dame sfoggiavano abiti pregiati, frutto della creatività delle maestranze sartoriali dell’epoca a cui si affiancavano lussuosi negozi. E la protagonista del Jet -Set internazionale era proprio lei: Donna Franca Florio, una creatura colta e raffinata, invidiata e corteggiata da uomini potenti e famosi. 

L’iniziativa sarà arricchita da un’esposizione fotografica a cura del maestro Melo Minnella che conterrà immagini dedicate al prestigio della famiglia Florio e da manifesti d’epoca del periodo liberty riguardanti le attività dei Florio negli Usa donati da Toti Librizzi, titolare del Museo della Memoria sito sempre a Mirto. 
A Palazzo Cupane sede del Museo del Costume e della Moda Siciliana la mostra “La Moda al Tempo dei Florio” potrà essere visitata dal 19 luglio al 5 settembre.

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