Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

Valle del Mela: Duferco, un impianto contro cui ci siamo opposti e continueremo ad opporci

Nuovo impianto inquinante Duferco: mercoledì decisione CGA su annullamento autorizzazione. Lo scorso mese il TAR di Catania ha annullato l'autorizzazione alla centrale termoelettrica "peaker", che la Duferco ha quasi finito di realizzare a Pace del Mela. Un impianto contro cui ci siamo opposti e continueremo ad opporci, perchè la valle del Mela ha urgente bisogno di una riduzione dell'inquinamento, non di altri impianti inquinanti. Sono infatti già gravi i rischi per salute che i cittadini devono sopportare.

Velle del Mela (Me), 18/07/2023 - Guarda caso l'altra centrale "peaker" che la Duferco ha proposto in provincia di Brescia è stata bocciata dal Ministero, proprio in considerazione degli elevati livelli di inquinamento già presenti nell'area. Nel caso della valle del Mela invece Regione e Ministero hanno concesso tutte le autorizzazione (illegittime) del caso, senza considerare l'elevato carico di inquinamento già presente, come se noi fossimo cittadini di "Serie B".

Per questo abbiamo promosso vari ricorsi al TAR, a cui hanno partecipato cittadini e associazioni (in particolare la T.S.C. presieduta da Padre Peppe Trifirò e l'ARCI provinciale).
Il TAR ha accolto vari motivi di ricorso, annullando l'Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata dalla Regione, soprattutto a causa dell'aspetto più aberrante di tale provvedimento: manca un adeguato piano di monitoraggio delle emissioni dell'impianto.


Senza un adeguato piano di monitoraggio, anche i limiti alle emissioni rischiano di risultare inutili, con rischi imprevedibili per l'ambiente e la salute dei cittadini.
Per fortuna, come dicevamo, l'autorizzazione è stata annullata, ma la Duferco ha subito presentato appello al CGA, chiedendo la sospensione della sentenza. Proprio tale richiesta verrà discussa alla camera di consiglio che si terrà mercoledì 19 al CGA di Palermo.


Un ruolo di rilievo nel collegio giudicante dovrebbe essere rivestito dall'ex presidente dell'ARS Giovanni Ardizzone, già avvocato messinese, nominato nel 2018 membro "laico" (ovvero non togato) del CGA su designazione dell'allora presidente della Regione Nello Musumeci.
Sebbene la commistione tra politica e magistratura non ci lasci del tutto sereni, ci rifiutiamo di credere che il CGA possa permettere che un impianto inquinante possa essere "messo in moto" in assenza di un adeguato piano di monitoraggio. Si tratterebbe di un caso, con ogni probabilità, senza precedenti.


Comitato dei cittadini contro l'inquinamento nella valle del Mela

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