Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

Premio “Gattopardo D’Oro” 2023: a Palma di Montechiaro la Sicilia di Tomasi di Lampedusa

GATTOPARDO D’ORO 2023, L’AFFRESCO DELLA SICILIA DI TOMASI DI LAMPEDUSA, TRA LETTERATURA, CINEMA E STORIA. Tra i premiati Nicola Piovani, Giulio Scarpati e Debora Caprioglio. Echi e suggestioni gattopardiane rivivranno nei luoghi della memoria, che hanno fatto da sfondo alle vicende che s’intrecciano in una delle opere letterarie più amate al mondo.

PALMA DI MONTECHIARO (AG), 6 set 2023 – Nelle scalinate del Monastero delle Benedettine – primo Palazzo Ducale e residenza dei Tomasi già nel Seicento - sabato 9 settembre alle ore 21.00, una lettura contemporanea del romanzo di Tomasi di Lampedusa, grazie al Premio “Gattopardo D’Oro” 2023. Un evento promosso dall’Istituzione Giuseppe Tomasi di Lampedusa, presieduta da Letizia Pace, con il patrocinio del Comune di Palma di Montechiaro, che quest’anno vedrà la direzione artistica di Nino Graziano Luca.

 

Una terza edizione che ripercorrerà storia, cultura, innato orgoglio siciliano, per un vero e proprio viaggio nel passato. Sul palco – a ritirare il Premio realizzato dell’Artista orafo del Festival di Sanremo Michele Affidato - ospiti d’eccezione: il maestro Premio Oscar Nicola Piovani, gli attori Giulio Scarpati e Debora Caprioglio, il direttore dell'intrattenimento Day Time di RaiUno Angelo Mellone (in collegamento da Roma), il sovrintendente del Teatro Massimo di Catania Giovanni Cultrera, la giornalista del TG1 Adriana Pannitteri e lo storico capostruttura Rai Paolo De Andreis.


«Un ringraziamento va al sindaco di Palma di Montechiaro Stefano Castellino e al mio Cda, per aver creduto nella crescita di questo progetto – commenta la presidente Letizia Pace – abbiamo costruito un programma unico per valorizzare un Premio che vuole interpretare il legame profondo dell’autore del “Gattopardo” con i luoghi e il paesaggio. Inoltre, abbiamo scelto un palcoscenico che ha una forte valenza simbolica proprio per il legame emotivo che lega Giuseppe Tomasi di Lampedusa al Monastero delle Benedettine: è qui, infatti, che lo scrittore ritrovò lo slancio per ultimare il suo capolavoro. Palma di Montechiaro ha una storia secolare luminosa e il nostro compito è quello di accendere i riflettori su questo luogo-simbolo per tutta la Sicilia, contribuendo alla promozione della settima arte, della letteratura e della storia; per rafforzare il senso d’appartenenza a questa terra e al suo patrimonio; per accreditare questo paese quale location gattopardiana; per fare leva sul turismo culturale; per educare le nuove generazioni alla letteratura e al cinema».

 

«Il Gattopardo – sottolinea Nino Graziano Luca – parola dopo parola, ritrae l’incantevole architettura che sorregge la storia dell’Isola, nel bene e nel male. Pur evidenziando i limiti della stasi, dell’immobilismo, io trovo - contrariamente a quanto scritto da decenni - uno stimolo al cambiamento, una disponibilità al nuovo. Per questo ho cercato di ideare un progetto artistico che oltre a “sorreggere la memoria storica di quest’Opera”, a 65 anni dalla sua uscita e a 60 dalla realizzazione del magistrale lungometraggio di Luchino Visconti, possa costituire un ponte verso il futuro, uno sprone al rinnovamento. 


Le decine di ballerini del Corpo di Ballo della Compagnia nazionale di danza storica da me diretta (famosa per la partecipazione in 2 film prodotti dalla Disney) consentiranno al pubblico d’immergersi nell’atmosfera di una volta, con una magica esecuzione in costume dell'800 del Valzer, della Mazurka, della Contraddanza dal film “Il Gattopardo”. L'Orchestra Ensemble del Bellini - diretta dal M° Giovanni Anastasio, farà risuonare la piazza con l’esecuzione di celebri colonne sonore. Per citare Tomasi di Lampedusa – conclude il direttore artistico, che preannuncia una scena topica con la ballerina Michela Sorrentino (nipote di Goffredo Lombardo, produttore del film del Gattopardo) - la coppia Angelica-Don Fabrizio farà una magnifica figura e un profumo di bouquet a la Maréchale si leverà tutt’intorno». Tra gli ospiti in programma anche la giornalista Sara Manfuso e la saggista e lampedusista Maria Antonietta Ferraloro, autrice del libro “Il Gattopardo raccontato a mia figlia”.

 

Ambientazione storica, costumi d’epoca (firmati da Andreas Di Dio), ospiti d’eccezione, coreografie e musiche celebri, per un'esperienza culturale che renderà omaggio al talento.

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