Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

Valledolmo: 25 anni di eccellenza agricola, dal 30 aprile al 4 maggio 2025 le “Giornate dell’Agricoltura”

Valledolmo celebra 25 anni di eccellenza agricola: torna la Fiera più importante della Sicilia Dal 30 aprile al 4 maggio 2025, Valledolmo si conferma epicentro della primavera siciliana con la XXV edizione delle “Giornate dell’Agricoltura”, l’evento che da un quarto di secolo valorizza il cuore rurale dell’Isola e le sue migliori produzioni. Cinque giorni tra natura, cultura e innovazione, per scoprire – e riscoprire – la Sicilia più autentica. 

25/04/2025 -  Una fiera simbolo della Sicilia produttiva Quella di Valledolmo è molto più di una fiera: è un vero e proprio viaggio nelle eccellenze siciliane. Con oltre 300 espositori provenienti da tutta l’Isola, la manifestazione si articola in quattro grandi aree tematiche: agroalimentare, zootecnia, macchine agricole e artigianato. In particolare, spiccano i 70 stand dedicati ai prodotti tipici locali, tra degustazioni, promozioni e vendita diretta. Tradizione e innovazione in mostra Fiore all’occhiello di questa edizione sarà il focus sul “Cane di Mannara”, il mastino siciliano simbolo della ruralità dell’area, e la rassegna delle razze bovine Charolaise e Limousine, in collaborazione con ANACLI. Il 1° maggio, l’uva da vino sarà protagonista con show cooking e degustazioni, mentre il 2 maggio si terrà il convegno “Coltiviamo idee, raccogliamo futuro”, con esperti e istituzioni a confronto sul futuro dell’agricoltura siciliana. 

 Un programma ricco per tutti i gusti Non solo agricoltura: le “Giornate dell’Agricoltura” sono anche cultura e intrattenimento. In programma: mostre fotografiche, laboratori creativi per bambini, pittura estemporanea, esibizioni equestri, auto d’epoca, concerti e molto altro. Grande attesa anche per la giornata dimostrativa su campo, dove le aziende presenteranno in azione le ultime tecnologie per una meccanizzazione sostenibile. 

 Un modello di sviluppo sostenibile Valledolmo, piccolo grande distretto rurale, ha saputo negli anni chiudere filiere strategiche – dal grano duro al pomodoro siccagno, dall’olio ai legumi confezionati – puntando su qualità, trasformazione e identità. La fiera ne è il riflesso: una vetrina che unisce produttività, innovazione e rispetto del territorio. Un invito a vivere la Sicilia più vera In un’epoca in cui il ritorno alla terra è sempre più una scelta di vita, Valledolmo lancia il suo messaggio: investire nell’agricoltura è investire nel futuro. 

Le “Giornate dell’Agricoltura” sono un’occasione imperdibile per conoscere da vicino chi lavora ogni giorno per custodire e rinnovare l’anima rurale della Sicilia. Valledolmo vi aspetta con il calore della sua gente, la forza delle sue tradizioni e una proposta ricchissima di contenuti.

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