Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Auto storiche. Da Palermo il via alla carovana di auto d’epoca

AUTO D'EPOCA. DA PALERMO LA PARTENZA UFFICIALE DELLA 27ESIMA EDIZIONE DEL RAID DELL’ETNA: UN MIX TRAVOLGENTE DI CULTURA, FASCINO E STORIA. Dal capoluogo siciliano il via alla carovana di auto d’epoca

PALERMO, 30/09/2025 – Ben 90 gli equipaggi e le vetture storiche che questa mattina – 29 settembre – hanno arricchito di fascino e passione la città di Palermo, dando ufficialmente inizio alla ventisettesima edizione del Raid dell’Etna - Trofeo Eberhard & Co..

I partecipanti, giunti ieri sera nel capoluogo siciliano, hanno acceso i motori alle ore 9, per dirigersi verso la facoltà di Ingegneria dell’Università di Palermo, dove hanno fatto visita al Museo storico dei motori e dei meccanismi. Un luogo che, per gli appassionati, è un salto nel passato e nella storia dei motori industriali, aeronautici, navali e automobilistici, oltre che di meccanismi e apparecchiature per la ricerca. Tra i cimeli, il cuore pulsante del velivolo Fiat G.49 4B.

Successivamente la carovana di auto ha fatto tappa per il pranzo a Castellammare del Golfo, per poi muovere verso Scurati e la Grotta Mangiapane, meglio nota come “Grotta degli Uffizi”, in un’esperienza unica tra archeologia, cultura e natura.

Arrivo in serata a Mazara del Vallo per il fine tappa di giornata.

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