Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Nomina Direttore generale ASP Palermo: è possibile dubitare persino della validità degli atti

Nomina Direttore generale ASP Palermo, Calderone: "La dottoressa Faraoni è stata nominata Assessore alla Sanità della Regione Sicilia in il 21 gennaio 2025 e, da allora, le sue funzioni vengono svolte dal Direttore sanitario. Tanto avviene in aperta violazione del citato art. 3 del D lgs 502/92 che regola la materia..." 

Barcellona P.G.(ME) -Roma 27/09/2025 - Come noto, in seguito alla nomina della dottoressa Faraoni ad Assessore regionale alla Sicilia, le funzioni di Direttore Generale dell’ASP Palermo, dalla stessa precedentemente svolte, sono state assunte ai sensi dell’art.3 c.6 del D.Lgs 502/92 dal Direttore Sanitario. Orbene, la dottoressa Faraoni è stata nominata Assessore alla Sanità della Regione Sicilia in data 21 gennaio 2025 e, da allora, le sue funzioni vengono svolte dal Direttore sanitario. Tanto avviene in aperta violazione del citato art. 3 del D lgs 502/92 che regola la materia che, testualmente, recita: 

“In caso di vacanza dell'ufficio o nei casi di assenza o di impedimento del direttore generale, le relative funzioni sono svolte dal direttore amministrativo o dal direttore sanitario su delega del direttore generale o, in mancanza di delega, dal direttore più anziano per età. Ove l'assenza o l'impedimento si protragga oltre sei mesi si procede alla sostituzione.” 

 Poiché decorso il periodo di vacanza di sei mesi è possibile dubitare persino della validità degli atti posti in essere dal facente funzione, si chiede con assoluta urgenza agli organi competenti la nomina del nuovo Direttore Generale dell’ASP di Palermo al fine di ripristinare la piena legittimità del funzionamento dell’ASP Palermo atteso anche che l’ingiustificata e ormai illegittima vacanza potrebbe determinare un deficit della organizzazione manageriale e quindi della risposta sanitaria all’utenza. Si sottolinea la assoluta urgenza della nomina e del completamento della governance resa ormai indifferibile in seguito agli arresti di oggi 27 settembre considerati anche i compiti organizzativi e di vigilanza del direttore generale.

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