Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

A19 cantiere di Bagheria: Anas ha ha cercato di limitare le code, ma non di escluderle del tutto

In relazione alla nota diffusa da Federconsumatori Palermo, Anas precisa che prima del riavvio del cantiere di Bagheria - avvenuto il 30 settembre scorso - sono stati presi in considerazione tutti i flussi di traffico che attraversano quel tratto di A19 nelle varie fasce orarie. Lo studio è stato condotto dai tecnici Anas per limitare quanto più possibile i disagi all’utenza in transito. Ciò ha permesso di mitigare le code, ma non di escluderle del tutto, trattandosi comunque di un’area di cantiere densamente attraversata da veicoli. 

23/10/2025 - Si tratta di un cantiere lungo circa 900 metri che, proprio grazie alla sua estensione, ha permesso di lavorare beneficiando di un ciclo produttivo assimilabile ad una “catena di montaggio”. Avendo a disposizione un cantiere di ampia lunghezza è stato possibile suddividere le lavorazioni in varie fasi: queste vengono realizzate parallelamente e non in serie, evitando i tempi morti dovuti all’attesa della conclusione di una prima fase e al conseguente inizio di quella successiva. Grazie a questa metodologia adottata da Anas, sarà possibile terminare i lavori dimezzando i tempi di esecuzione. 

 Proprio a seguito di tutte le migliorie che sono state sviluppate in fase di progettazione, si ribadisce che dal primo dicembre sarà possibile restituire all’utenza due corsie di transito nel tratto di Bagheria. In merito alla presunta crescita del tasso di incidentalità dei veicoli in transito lungo le aree di cantiere Anas sulla A19, i dati a nostra disposizione non confermano questo incremento. Va ricordato che purtroppo, come attesta l’OCSE, il 93% degli incidenti stradali è riconducibile al fattore umano e, quindi, prevalentemente a comportamenti errati alla guida. 

 Tra tali comportamenti errati – stando anche agli ultimi dati diffusi dall’ISTAT – i più frequenti restano la distrazione, il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata, che si affiancano alla guida in stato di alterazione. Infine, va precisato che l’obiettivo di Anas in Sicilia resta quello di innalzare i livelli di sicurezza delle strade statali e autostrade in gestione diretta, a salvaguardia e tutela dell’utenza che giornalmente le transita. 

Anche mettendo a disposizione barriere di sicurezza di ultimissima generazione come faremo proprio nel tratto di Bagheria.
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Foto di repertorio

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