Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Lavoro: segnali positivi della Regione Sicilia, crescono del 7% le imprese nel settore privato non agricolo

MEZZOGIORNO, FAVA (INPS): CRESCONO OCCUPAZIONE E IMPRESE, IL SUD GUARDA AVANTI. A Catania la seconda tappa di presentazione del Rapporto annuale INPS. Tessuto produttivo della Regione Sicilia: si registra un’espansione del numero delle imprese nel settore privato non agricolo, cresciuto negli ultimi 10 anni del 7%. Nel settore dei servizi commerciali opera la metà delle imprese attive.  

Roma, 9 ottobre 2025 - “Il Sud non è solo una sfida: è la chiave del nostro futuro”. Il Presidente

dell’INPS Gabriele Fava ha concluso oggi a Catania, presso l’Università degli Studi, la

seconda tappa di presentazione del Rapporto annuale INPS. Il mercato del lavoro siciliano

registra un segnale chiaro: più occupazione e più imprese. Dal 2019 gli assicurati INPS sono

aumentati dell’8%, più della media nazionale (5,9%). Aumentano gli assicurati, così come per

tutto il Mezzogiorno, la crescita delle donne nello stesso periodo è maggiore a quello

maschile (sia in termini percentuali che in valore assoluto), crescono anche gli assicurati

under 35 del 10%, tuttavia l’intensità del lavoro per questa fascia di età è inferiore alla media

delle altre regioni, e i lavoratori extra UE che rappresentano il 6% del totale. Segnali positivi

anche per il tessuto produttivo della Regione Sicilia per cui si registra un’espansione del

numero delle imprese nel settore privato non agricolo, cresciuto negli ultimi 10 anni del 7%.

Nel settore dei servizi commerciali opera la metà delle imprese attive. 


Sono alcuni dati del XXIV Rapporto Annuale INPS, uno dei più autorevoli strumenti di

analisi e interpretazione del sistema economico e sociale del Paese presentati oggi a Catania.

L’incontro moderato da Antonio Guidara è stato organizzato in collaborazione con la

Direzione regionale INPS Sicilia e l’Ateneo catanese, dopo i saluti istituzionali del Magnifico

Rettore, Enrico Foti, e del direttore regionale INPS, Sergio Saltalamacchia, ha visto gli

interventi di Gianfranco Santoro Direttore centrale Studi e ricerche di INPS e la dirigente

Monica Paiella, che hanno illustrato i contenuti principali del Rapporto. 


La presentazione del Rapporto è stata anche l’occasione per annunciare la nascita del Master

in “Consulenza del Lavoro”, promosso dall’Università di Catania in collaborazione con

l’INPS e con la Consulta regionale degli Ordini dei Consulenti del Lavoro della Sicilia,

coordinato da Luigi Bonaventura, il nuovo percorso formativo intende fornire competenze

avanzate nell’ambito della gestione dei rapporti di lavoro, delle politiche previdenziali e

dell’amministrazione del personale, rispondendo alle esigenze di un mercato in continua

evoluzione.

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