Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Manovra quater all'Ars: "Un Vietnam in aula. Governo clinicamente morto. Andare avanti sarebbe accanimento terapeutico.

Manovra quater, Figuccia: 'Vietnam in aula. Presto vertice di maggioranza". 

Palermo, 9 ottobre 2025 - “Quanto accaduto in aula durante la discussione della manovra quater è paradossale. Nei prossimi giorni un vertice di maggioranza avrà il compito di ridefinire gli equilibri, alla luce della presa di posizione di alcuni partiti alleati che hanno fatto asse con le opposizioni, prima con il voto segreto, azzoppando diversi articoli e poi sostenendone l’azione. Auspico che si torni a un atteggiamento volto a ricostruire un clima di serenità, dopo quello che è stato un vero e proprio Vietnam, e che si pensi con serietà agli interessi della Sicilia”. Così Vincenzo Figuccia, deputato questore della Lega all’Ars, a proposito della discussione sulla manovra a Sala d’Ercole. 

Manovra Ars, De Luca (M5S): “Governo clinicamente morto. Andare avanti sarebbe accanimento terapeutico. Schifani ne prenda atto e stacchi la spina”.

Palermo, 09/10/2025. “Questa manovra è praticamente l'epitaffio del governo. Le bocciature in serie di tanti articoli cari a Schifani e la fuga dall'aula di pezzi della maggioranza dicono chiaramente che questo esecutivo è clinicamente morto. Continuare ad andare avanti sarebbe solo accanimento terapeutico. Schifani ne prenda atto e stacchi la spina. I siciliani non lo rimpiangeranno certamente”.
Lo afferma il capogruppo del M5S all'Ars, Antonio De Luca.
“Questa è una crisi parlamentare vera e propria – continua De Luca – arrivata in aula dopo essere maturata nelle settimane e nei giorni scorsi nelle stanze di Palazzo d'Orleans, in occasione delle nomine nella sanità e dopo i tanti passi falsi fatti dall'esecutivo, non ultimo il pessimo documento sulle cardiochirurgie pediatriche siciliane”.

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