Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Politiche sociali in Sicilia: 5 milioni per strutture d’accoglienza per i più fragili

Politiche sociali, 5 milioni per strutture d’accoglienza per i più fragili: l’avviso è rivolto agli enti del Terzo settore per l’accoglienza temporanea, a carattere residenziale e semi residenziale, di indigenti e soggetti in condizione di marginalità estrema. 

10 Ott 2025 - Cinque milioni di euro per interventi in favore di persone e nuclei familiari in condizioni di particolare disagio socio-economico, di marginalità ed esclusione sociale. L’assessorato regionale della Famiglia e delle Politiche sociali ha pubblicato l’avviso rivolto agli enti del Terzo settore per l’accoglienza temporanea, a carattere residenziale e semi residenziale, di indigenti e soggetti in condizione di marginalità estrema. 

«La Regione compie un passo concreto e necessario – dice l’assessore Nuccia Albano - per dare risposte immediate e tangibili alle persone più fragili della nostra comunità. È nostra responsabilità, come istituzioni, non lasciare indietro nessuno. Questo intervento rappresenta non solo un aiuto economico, ma anche un segnale forte di attenzione verso chi vive situazioni di disagio sociale ed esclusione, spesso invisibili agli occhi della società. Continueremo a impegnarci affinché le politiche sociali siano sempre più vicine alle persone, capaci di ascoltare i bisogni reali e promuovere una società più giusta e coesa».

I destinatari degli interventi sono singole persone e nuclei familiari in condizioni di particolare disagio socio-economico, anche con particolare riferimento ai casi per i quali gli interventi già previsti da altre disposizioni risultino inidonei o insufficienti.

La domanda di partecipazione dovrà essere inoltrata entro il prossimo 3 novembre a questo indirizzo Pec: dipartimento.famiglia@certmail.regione.sicilia.it.

L'avviso è consultabile a questo link

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