Cuzzocrea, disposto il sequestro di oltre 1 e 600mila euro nei confronti dell’ex Rettore dell’Università di Messina

Messina, decreto di sequestro di oltre 2,4 milioni di euro nei confronti dell'ex rettore dell'Università di Messina Salvatore Cuzzocrea eseguito dalla Guardia di Finanza su ordine del del Gip: l’inchiesta in corso riguarda rimborsi ed altro. La Procura della Repubblica ha avanzato richiesta di arresti domiciliari. Contestate all'ex rettore Cuzzocrea ipotesi plurime di peculato per affidamenti diretti al dipartimento ChiBioFarAm, diretto dallo stesso. 26/11/2025 -  Il 26 novembre, su delega della Procura della Repubblica di Messina, i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Messina hanno eseguito il decreto con il quale il giudice per le indagini preliminari del Tribunale in sede ha disposto il sequestro di somme di denaro per l’importo di oltre un milione e seicentomila Euro, nei confronti dell’ex Rettore dell’Università di Messina, Salvatore Cuzzocrea. L'indagine ha consentito di svelare un sofisticato meccanismo, attraverso il quale l’ex Retto...

Sanità in Sicilia: “Ultime nomine sanità ennesima prova di poltronite"

Antonio De Luca (M5S Ars): “Ultime nomine sanità ennesima prova di poltronite di Schifani che apre la crisi di governo. La decisione della giunta di ricorrere all’esterno dell’amministrazione per la nomina del direttore generale di un dipartimento è una scelta che in caso di ricorso probabilmente avrà conseguenze in termini di responsabilità erariale”.

Palermo, 06/10/2025. “C'è poco da girarci attorno: le ultime nomine nel pianeta sanità, nonostante i grossi rischi erariali cui espongono la Regione e a dispetto delle enormi spaccature che aprono nella giunta, sono l'ennesima controprova del fatto che per Schifani l'interesse per le poltrone viene prima di ogni cosa e aprono ufficialmente la crisi di governo”.
Lo afferma il capogruppo del M5S all'Ars, Antonio De Luca.

“Schifani – dice De Luca – invece di concentrarsi sullo sfascio della sanità, sulle lunghissime liste d’attesa, sul caos dei pronto soccorso, su come reclutare il personale sanitario occorrente, continua a preoccuparsi solo e soltanto di distribuire poltrone a persone a lui gradite, in barba a procedure e regole”.

“La decisione della giunta di ricorrere all’esterno dell’amministrazione per la nomina del direttore generale di un dipartimento per il quale concorre un dirigente interno – continua il capogruppo del Movimento 5 Stelle – è una scelta che in caso di ricorso probabilmente avrà conseguenze in termini di responsabilità erariale, ma di certo avrà immediate conseguenze politiche. È infatti evidente che tale scelta certifica lo stato di crisi del governo Schifani.

L'assenza di Fratelli d'Italia e dell’Mpa nella seduta di giunta che ha deciso la nomina ai vertici del dipartimento di Pianificazione strategica dell'assessorato alla sanità e del Direttore generale dell’ASP di Palermo, unitamente alle parole del commissario Sbardella in merito a uno Schifani-bis, non lasciano spazio a dubbi: i patrioti e gli autonomisti non erano assenti solo per paura di rispondere di un probabile futuro danno erariale, ma anche e soprattutto perché la scelta non è stata concertata. E questo, alla vigilia della votazione di un'importante variazione di bilancio, ha un solo significato: crisi di governo”.

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