Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

Servizi educativi per l’infanzia ancora molto al di sotto della media italiana (in Sicilia 13,9% - in Umbria (46,5%)

Istat. Indagine conoscitiva su povertà educativa, abbandono e dispersione scolastica. Audizione dell’Istituto Nazionale di Statistica, Dott.ssa Cristina Freguja. I servizi educativi per l’infanzia. Dal 2019/20 al 2022/23 il tasso di copertura dei posti rispetto ai residenti sotto i 3 anni è passato dal 27,1% al 30%, risultando tuttavia ancora molto al di sotto della media italiana nel Mezzogiorno: Sicilia (13,9%) e Calabria (15,7%). Valori superiori al 40% si registrano in Umbria (46,5%), Emilia-Romagna (43,1%), Valle d’Aosta (43%).

8/10/2025 - I primi anni di vita dei bambini sono fondamentali perché è in questa fase che avviene più dell’80% dello sviluppo neuronale, influenzando la personalità, le competenze

cognitive, socio-emotive e fisiche che si acquisiranno nel corso della vita. Per questo

è necessario garantire che tutti i bambini abbiano la possibilità di sviluppare le

proprie abilità, intervenendo molto precocemente con risorse e strumenti adeguati.

In quest’ottica, il ruolo dei servizi per l’infanzia è centrale, soprattutto per bambini

che nascono in contesti familiari e sociali svantaggiati.

Nel nostro Paese, i dati mostrano importanti criticità del sistema di offerta di questi

servizi, soprattutto riguardo al segmento di popolazione da 0 a 3 anni. Si riscontrano,

infatti, una carenza strutturale di servizi educativi per la prima infanzia rispetto al

potenziale bacino di utenza e una distribuzione profondamente disomogenea sul

territorio nazionale che continua a penalizzare molte regioni del Sud.


Nell’anno educativo 2022/2023 sono attivi 14.031 servizi per la prima infanzia, con

oltre 366mila posti autorizzati (poco meno della metà dei quali a titolarità pubblica).

Per effetto di un lieve incremento dell’offerta e del calo delle nascite, continua la

graduale riduzione del gap tra numero dei potenziali utenti dei servizi educativi per

la prima infanzia e i posti disponibili, anche se tra i territori rimangono differenze

consistenti. Dal 2019/20 al 2022/23 il tasso di copertura dei posti rispetto ai residenti

sotto i 3 anni è passato dal 27,1% al 30%, risultando tuttavia ancora molto al di sotto

della media italiana nel Mezzogiorno (con l’unica eccezione della Sardegna),

soprattutto in Campania (13,2%), Sicilia (13,9%) e Calabria (15,7%). Valori superiori

al 40% si registrano in Umbria (46,5%), Emilia-Romagna (43,1%), Valle d’Aosta (43%),

Provincia Autonoma di Trento (41,2%) e Toscana (40,7%). Di fatto, la partecipazione

dei bambini (0 -2 anni) ai servizi educativi per la prima infanzia ricalca la geografia

delle disponibilità delle strutture sul territorio italiano.


Foto di repertorio

Commenti