Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Servizi Trasfusionali dell’Asp di Messina: ’accreditamento', un traguardo di qualità e sicurezza



Accreditamento istituzionale dei Servizi Trasfusionali dell’Asp di Messina: un traguardo di qualità e sicurezza. L’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina annuncia il rinnovo dell’autorizzazione e dell’accreditamento istituzionale per l’Unità Operativa Complessa di Medicina Trasfusionale del Presidio Ospedaliero “Barone Romeo” di Patti, insieme alle sue articolazioni: il SIMT di Milazzo, il SIMT di Sant’Agata di Militello, l’Unità di Raccolta di Lipari e l’autoemoteca di Patti. 

9/10/2025 - Il provvedimento, formalizzato con decreto regionale, certifica che tali strutture soddisfano i requisiti previsti dalle normative nazionali e regionali in termini di sicurezza, qualità ed efficienza. L’accreditamento rappresenta una garanzia per i cittadini e conferma l’impegno dell’Asp di Messina nel fornire prestazioni trasfusionali di alto livello.

L’accreditamento istituzionale non è un adempimento formale — sottolinea il Capo Dipartimento dei Servizi e Direttore dell’U.O.C. Medicina Trasfusionale di Patti, Gaetano Crisà — ma costituisce un riconoscimento del lavoro di squadra che quotidianamente viene svolto per garantire standard elevati di qualità, sicurezza e appropriatezza clinica. È un risultato che valorizza il personale, rafforza la fiducia dei cittadini e consolida la rete trasfusionale provinciale”. 

La Direzione Strategica dell’Asp di Messina composta dal Direttore Generale, Giuseppe Cucci, dal Direttore Sanitario, .Giuseppe Ranieri Trimarchi, e dal Direttore Amministrativo, Giancarlo Niutta evidenzia come questo traguardo rappresenti un passo fondamentale per la sanità territoriale: 

“Il rinnovo dell’accreditamento consolida un sistema trasfusionale integrato, capace di rispondere alle esigenze di tutta la provincia di Messina con sicurezza, qualità e continuità di servizio. È un risultato che premia la professionalità degli operatori e rafforza il legame di fiducia con la comunità”. Il rinnovo ha validità biennale e coinvolge direttamente le sedi di Patti, Milazzo, Sant’Agata di Militello e Lipari, oltre all’autoemoteca di Patti, presidio essenziale per la raccolta mobile del sangue. L’Asp continuerà a investire in formazione, innovazione tecnologica, con l’obiettivo di mantenere e superare gli standard raggiunti. 

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