Cuzzocrea, disposto il sequestro di oltre 1 e 600mila euro nei confronti dell’ex Rettore dell’Università di Messina

Messina, decreto di sequestro di oltre 2,4 milioni di euro nei confronti dell'ex rettore dell'Università di Messina Salvatore Cuzzocrea eseguito dalla Guardia di Finanza su ordine del del Gip: l’inchiesta in corso riguarda rimborsi ed altro. La Procura della Repubblica ha avanzato richiesta di arresti domiciliari. Contestate all'ex rettore Cuzzocrea ipotesi plurime di peculato per affidamenti diretti al dipartimento ChiBioFarAm, diretto dallo stesso. 26/11/2025 -  Il 26 novembre, su delega della Procura della Repubblica di Messina, i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Messina hanno eseguito il decreto con il quale il giudice per le indagini preliminari del Tribunale in sede ha disposto il sequestro di somme di denaro per l’importo di oltre un milione e seicentomila Euro, nei confronti dell’ex Rettore dell’Università di Messina, Salvatore Cuzzocrea. L'indagine ha consentito di svelare un sofisticato meccanismo, attraverso il quale l’ex Retto...

Sicilia svenduta al riarmo europeo: "La Regione taglierà 250 milioni di infrastrutture per finanziare il riarmo"

Campo (M5S): La Regione taglierà 250 milioni di infrastrutture per finanziare il riarmo. La denuncia della deputata ARS: “Schifani renda pubbliche le tabelle di rimodulazione, Sicilia svenduta sul tavolo del riarmo europeo".

Palermo 8 ottobre 2025 - “Come era prevedibile la Regione Siciliana di Renato Schifani si è piegata nuovamente ai bisogni romani, tagliando infrastrutture utili ai cittadini siciliani per finanziare il riarmo europeo targato Von Der Leyen. Schifani e soci possono comunicare tutti i dati che vogliono ma la realtà è che con la delibera del 3 ottobre, vengono spostati oltre 250 milioni di euro da obiettivi strategici per le nostre infrastrutture come il completamento della Siracusa - Gela o opere al servizio degli aeroporti minori, per finanziare una nuova voce, la Priorità 12, dedicata allo ‘Sviluppo di infrastrutture di Difesa resilienti’. Mentre le nostre strade, gli ospedali e le scuole cadono a pezzi, Schifani e le destre svendono la Sicilia sul tavolo del riarmo”. 


Lo dichiara la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Stefania Campo che con una minuziosa ricerca smentisce le dichiarazioni del presidente della Regione Renato Schifani.  


“Formalmente - spiega Campo -  viene detto ai cittadini che le somme serviranno a un’infrastruttura civile, l’interramento della linea ferroviaria e il prolungamento della pista dell’aeroporto di Catania Fontanarossa. Ma la stessa delibera, la n.278, chiarisce che tali opere dovranno avere anche una funzione duale, cioè rispondere a esigenze di sicurezza e difesa militare. In sostanza, la Regione ha sfruttato l’occasione offerta dall’Unione europea che, nel regolamento sulla ‘Mobilità militare’ consente di destinare fondi FESR anche a infrastrutture di difesa, per convogliare risorse enormi su un’unica area della Sicilia, quella del Catanese”. 


“Il contesto - ricorda la deputata - è quello di una Sicilia in cui servono 14 ore e 18 minuti se si vuole prendere un treno che da Trapani ti porta a Ragusa, la cui stazione peraltro è chiusa per mancanza di treni compatibili con la linea ferrata. Chiediamo quindi alla Giunta di rendere pubbliche tutte le tabelle di rimodulazione, di indicare quali territori perdono risorse a vantaggio del Catanese, e di chiarire quali rapporti intercorrono con il Ministero della Difesa nella definizione dei progetti” - conclude Campo.

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