Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Treni Blues inutilizzabili nel Ragusano, ancora disagi per i viaggiatori

Trasporti. Campo (M5S). Treni Blues inutilizzabili nel Ragusano, ancora disagi per i viaggiatori. L’assessore Aricò - afferna la deputata regionale del M5S, Stefania Campo - aveva annunciato l’acquisto dei treni Blues attraverso i fondi Po- Fesr, che sono costati in totale 325 milioni di euro. Peccato che questi treni non siano mai entrati in funzione a pieno regime

Ragusa 4 ottobre 2025 - “La regione continua a sperperare soldi pubblici perché non ha la più pallida idea di come si gestiscono le cose. E’ il caso della  Siracusa-Ragusa-Caltanissetta che continua ad essere una linea su gomma, cioè servita da autobus, dal momento che i treni sono bloccati da mesi. Il paradosso? I treni Blues acquistati dalla Regione con fondi Po- Fesr non possono essere utilizzati per questa tratta, e continueranno i disagi per i viaggiatori. Morale, il Ragusano viene tagliato fuori da Schifani e la sua maggioranza”.


Lo dice la deputata regionale del M5S, Stefania Campo, che sulla questione ha annunciato la presentazione di una apposita interrogazione. “L’assessore Aricò - sottolinea Campo - aveva annunciato in pompa magna l’acquisto dei treni Blues attraverso i fondi Po- Fesr, che sono costati in totale 325 milioni di euro, di cui 285 dalla Regione Siciliana. Peccato che questi treni non siano mai entrati in funzione a pieno regime perché non idonei alla nostra linea ferrata, che si trova in un percorso pieno di pendenze e curve. Ancora una volta ancora da Schifani arrivano briciole nel Ragusano, dove la linea in questione è servita esclusivamente da autobus”. 


“La linea Siracusa-Ragusa-Caltanissetta, invece - prosegue la deputata - dopo essere stata oggetto di lavori di riammodernamento, resterà ancora chiusa per chissà quanto tempo ancora. Ci chiediamo se il governo Schifani non si senta in dovere di spiegare intanto perché, con il supporto tra l’altro di fondi europei del PO FESR Sicilia e del PNRR, ha acquistato questi mezzi che, alla luce dei fatti, risultano del tutto inadeguati per la tratta in questione e poi come intenda risolvere il problema. Incalziamo il governo affinché ripristini nel più breve tempo possibile la tratta senza incorrere in ulteriori danni verso i pendolari, i lavoratori stessi, i viaggiatori e i turisti costretti ad affrontare disagi assurdi e ingiustificabili. Schifani, dal canto suo, dovrebbe ricordarsi che è presidente anche di questo estremo lembo della Sicilia, abbandonato anche dalla deputazione di maggioranza, che si accontenta di elargire elemosine per interventi non urgenti e necessari, e intervenire con estrema determinazione innanzitutto in favore delle grandi infrastrutture di collegamento, quindi oltre che sulla ferrovia, anche sull’autostrada Siracusa-Gela e aeroporto di Comiso, anch’esse ferme al palo dell’immobilismo del centrodestra che ci governa” - conclude la deputata ARS.

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