Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Traffico illegale di reperti archeologici in Sicilia, un quadro d’insieme complesso e ramificato

Il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale (TPC) dei Carabinieri di Palermo ha concluso una delle più importanti indagini sul traffico illegale dei reperti archeologici in Sicilia. Un lavoro titanico che definisce un quadro d’insieme complesso e ramificato. Questo è il risultato di anni d’indagini coordinate dal Tenente Colonnello Gianluigi Marmora, in passato già impegnato in azioni contro la criminalità organizzata e la mafia. 

22/11/2025 - Più di 4000 pagine di informativa74 indagati, solo nel catanese. Scavi clandestini e tombaroli in azione in tante aree archeologiche della Sicilia. Sotto la lente d’ingrandimento anche le case d’asta, spesso ignare, tra Monaco di Baviera e Londra. Un lavoro importante e per questo la Gip - dott.ssa Simona Ragazzi - sta valutando l'emissione di provvedimenti restrittivi nei confronti di 55 indagati. L’indagine si è sviluppata dal 2021 al 2023 in particolare nella Sicilia Orientale.                            

L’archeoclub d’Italia ringrazia per il lavoro svolto il comandante - Tenente Colonnello Gianluigi Marmora - del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale (TPC) dei Carabinieri di Palermo insieme agli uomini e le donne dell’arma che hanno lavorato in questi anni, alla più importante indagine sui ladri di memoria, individuando i tanti livelli dell’organizzazione, dai tombaroli ai ricettatori, fino alle strutture apicali compiacenti.

La ricchezza di questa terra, la Sicilia, dipende dalla capacità di tutelare e proteggere le aree archeologiche, il patrimonio artistico e archeologico spesso dimenticato. In questo senso le Forze dell’Ordine giocano un ruolo centrale e l’associazionismo culturale deve molto alla loro professionalità e per questo lo sostengono con forza. Complimenti per il risultato ottenuto e non possiamo che augurarci che si possa continuare in questa direzione. Crediamo che servano più risorse per questo reparto speciale dei Carabinieri (TPC) e una presenza più diffusa nel territorio".  Lo ha affermato  Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale Archeeoclub d’Italia.

Rosario Santanastasio  - Presidente Nazionale Archeoclub D’Italia  : “La ricchezza di questa terra, la Sicilia, dipende dalla capacità di tutelare e proteggere le aree archeologiche, il patrimonio artistico e archeologico spesso dimenticato. In questo senso le Forze dell’Ordine giocano un ruolo centrale e l’associazionismo culturale deve molto alla loro professionalità e per questo lo sostengono con forza".

Immagine di repertorio

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