Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Scuola: non tagli ma maggiori risorse, il Ministro risponde alle dichiarazioni rese da esponenti del Movimento 5 Stelle

 

Scuola, non tagli ma maggiori risorse per il MIM: 959,8 milioni nel 2026 dalla legge di bilancio

 
Roma, 19 dicembre 2025 - Con riferimento alle dichiarazioni rese da esponenti del Movimento 5 Stelle, il Ministero dell’Istruzione e del Merito precisa che il disegno di legge di bilancio per il triennio 2026-2028 non prevede tagli alle risorse destinate al comparto scuola, ma, al contrario, registra un incremento significativo degli stanziamenti, confermando l’attenzione del Governo verso il sistema dell’istruzione.
 
Il disegno di legge di bilancio autorizza, infatti, per lo stato di previsione del Ministero dell’Istruzione e del Merito, spese finali in termini di competenza pari a circa 57.921,3 milioni di euro per il 2026. Questo stanziamento rappresenta, rispetto alla legge di bilancio 2025, un incremento complessivo delle risorse pari a circa 959,8 milioni di euro per il 2026.
 
Grazie a questa legge di bilancio, gli stanziamenti autorizzati si attestano, nel 2026, al 6,3% della spesa finale del bilancio statale, in aumento rispetto al 6,2% dell’esercizio precedente.
 
Tali dati sono facilmente reperibili nel dossier redatto dagli Uffici studi di Camera e Senato, annesso alla documentazione a corredo della legge di bilancio.

NOTA STAMPA MINISTERO DELL’ISTRUZIONE E DEL MERITO

 

In relazione a nuove dichiarazioni di esponenti dell’opposizione, si ritiene necessario precisare ulteriormente quanto segue. Spiace constatare che, volendo fare polemica a tutti i costi anche su temi seri quali quelli dell’istruzione, si finisca col contestare dati di fatto inoppugnabili. Come noto, la legge di bilancio ha una valenza triennale: essa stabilisce in via definitiva gli stanziamenti per il primo anno del triennio – in questo caso il 2026 – e in termini solo previsionali per i successivi due anni.

 

Questa legge di bilancio aggiunge, dunque, circa 960 milioni di euro al settore dell’istruzione, e questo è un fatto.

 

Quanto agli anni successivi, pur considerando il valore solo previsionale, basti dire che essi, per quanto previsti in diminuzione rispetto al primo anno del triennio, recano dei livelli comunque superiori a quelli indicati nella precedente legge di bilancio.

 

Ma più di tutto, la natura previsionale dello stanziamento previsto per gli anni successivi non tiene conto, per fare un esempio, di investimenti certi che saranno svolti in tali anni, pur non essendo, dal punto di vista contabile, ancora “formalmente” nel bilancio del MIM: si pensi, ad esempio, alle rilevanti risorse del contratto del comparto scuola 22-24 (siglato, ma ancora in via di certificazione) ed a quelle già riservate per il prossimo contratto 25-27.

 

Così in una nota il Ministero dell’Istruzione e del Merito.

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