“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SICILIA/ARS: OGGI COMMISSIONE SANITA' SUL CASO MAZZARINO

Palermo, 31 ago - Il caso del giovane morto a Mazzarino (Caltanissetta) dopo un incidente stradale per il presunto mancato funzionamento della sala operatoria dell'ospedale sara' al centro della riunione della Commissione sanita' dell'Assemblea regionale siciliana fissata per domani pomeriggio alle ore 17 su convocazione straordinaria decisa dal presidente Giuseppe Laccoto (Pd) previa autorizzazione del presidente dell'Ars Francesco Cascio.

L'iniziativa decisa autonomamente da Laccoto sei giorni fa, prima ancora che esplodesse la contestazione popolare, e' finalizzata a un chiarimento su quanto accaduto e ad eventuali opportuni interventi di propria competenza. A tal fine il presidente Laccoto ha chiesto all'assessore al ramo Massimo Russo di voler intervenire e con lui sono stati convocati il sindaco del comune di Mazzarino e il nuovo direttore generale dell'Azienda sanitaria provinciale.

''La scelta quindi non e' stata influenzata da interventi di parte politica, ne' poteva esserlo - rileva Laccoto - data la tempestivita' con cui ho proceduto, prima ancora che singoli deputati si pronunciassero in merito''. (Asca)

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