Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

D Bellini a Battisti, gli Italian Ensemble dal Teatro Massimo a Classica & Dintorni

CATANIA, 18 marzo 2010 - Da Bellini a Battisti e nessuno batte ciglio. Anzi. Quando suona l’Italian Ensemble - il più straordinario gruppo di musica da camera maturato all’interno dell’orchestra del Teatro Massimo Bellini e che sabato sera (ore 19) si esibirà al Castello Ursino per Classica & Dintorni - tutti si lasciano andare a commenti entusiastici. E’ accaduto con Giovanni Sollima, il geniale compositore e violoncellista palermitano che dice “…bellissima l'idea di passare da Bellini e di ritrovarsi improvvisamente a Lucio Battisti! E poi, gli arrangiamenti indovinati e le esecuzioni spettacolari, suono fantastico. Un incanto!”. Ed è successo con Will Humburg, attuale direttore artistico del Bellini, che ne apprezza “l’interessante organico e gli arrangiamenti musicali per un’esecuzione piena di spirito e tipicamente italiana”.

In sei sabato al Castello Ursino per il secondo appuntamento del Festival Internazionale della Musica da Camera organizzato dall’Associazione Darshan e diretto da Ketty Teriaca. In programma c’è un’antologia di “cover” di Bellini, Puccini e Verdi, per poi passare ai più contemporanei Rota, Battisti, Modugno e Piovani. Loro sono Marcello Spina, Salvatore Domina (violini), Luigi De Giorni (viola), Vadim Pavlov (violoncello), Davide Galaverna (contrabbasso) e Adriano Murania (violino, chitarra e mandolino). Si sono costituiti nel 2008 e vantano esperienze e collaborazioni con illustri personaggi dello spettacolo come Riccardo Muti, Salvatore Accardo, Andrea Bocelli, Michael Nyman, Stewart Copeland, Swingle Singer, Claudio Baglioni, Franco Battiato, Nicola Piovani e Michael Bolton.

La chiave del successo? Saper miscelare con professionalità e un pizzico di creatività (italica, aggiungiamo) la grandissima esperienza in campo lirico-sinfonica insieme a quella degli altri generi musicali praticati “fuori dalla buca” del Bellini. Un percorso indovinato che ha già prodotto un cd “From Opera to the Italian Popular Song”: arrangiamenti originali di musiche della tradizione italiana, arie d’opera classiche, colonne sonore di celebri film italiani ed alcune tra le più popolari canzoni italiane degli ultimi cinquantanni.

Prossimo concerto di Classica & Dintorni sabato 27 marzo con il terzetto composto da Rossella Messina (soprano), Giuseppe Messina (pianoforte) e Antonello Manco (pianoforte).



Ufficio Stampa Carmela Grasso

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