Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana
Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana
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Nebrodi e Dintorni
Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo Franco Battiato . Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana Roma, 30 gennaio 2026 – Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo ospita Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa. Coprodotta dal Ministero della Cultura e dal MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da Giorgio Calcara con Grazia Cristina Battiato ed è organizzata da C.O.R. Creare Organizzare Realizzare di Alessandro Nicosia , in collaborazione con la Fondazione Franco Battiato ETS . Attraverso ricordi, materia...
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RispondiEliminaLa capacità di comprensione che sanno avere i cacciatori è dimostrata e condensata nel commento precedente (scrittura e proprietà di linguaggio).
RispondiEliminaApprezzo molto la posizione dell'on. Scilipoti sulla caccia come quella sul traffico di randagi all'estero.
RispondiEliminaCi vorrebbero più politici come lui...
Parole sagge a dimostrazione che almeno qualcuno comprende il dolore che sta provocando lo stato per accontentare qualche cacciatore. Questo è un periodo molto delicato.....abbiamo bisogno di gente come l’On. Scilipoti. Grazie.
RispondiEliminagrazie onorevole,in italia abbiamo bisogno di persone come voi.
RispondiElimina...agire contro il predatore numero 1: l’uomo”...
RispondiEliminaComplimenti!
Sembra anche vicino al "WWF"..!
L'umanità come nemico?
Il presidente, ora emerito, del WWF, il principe Filippo di Edimburgo non ha mai nascosto le sue preoccupazioni nei confronti della crescita demografica.
Nel corso di un'intervista con l'agenzia tedesca Deutsche Press Agentur ha detto: «Se mi dovessi reincarnare vorrei essere un virus letale, per eliminare la sovrappopolazione».
«Una alternativa (come ha suggerito l’ecologa Laura Conti) potrebbe essere il creare scatolette di cibo per cani e gatti in cui la carne umana sostituisca quella di altri animali».
«Si potrebbero adoperare i carnai, gli appositi terreni recintati e sorvegliati, impiegati dalle associazioni naturalistiche come il Wwf e la Lipu per alimentare i rapaci (soprattutto gli avvoltoi in Sardegna e i capovaccai sulle colline a nord di Roma). In quei carnai i nostri resti mortali potrebbero servire da cibo agli ultimi grifoni….
Fate presto.. i GRIFONI aspettano..
PIERO IANNELLI
— Segretario XI Municipio. “ La Destra ”
–“Resp. Per le aree tutelate e vincolate”–
— pieroiannelli@gmail.com — N”.Cell. : 339’8513962