Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

LOMBARDO: “LA PROCURA DI CATANIA FERMI QUESTO STILLICIDIO DI NOTIZIE”

14/05/2010 - A margine della conferenza stampa che si è svolta a Catania, Raffaele Lombardo ha dichiarato che “se non ci fosse stata la smentita ufficiale della Procura di Catania, l’indiscrezione di stampa, su una presunta azione giudiziaria nei miei confronti, avrebbe rischiato di far cadere il mio governo“. Ed ha aggiunto: le “presunte indiscrezioni hanno rischiato di non fare approvare la finanziaria e quindi di fare cadere il Governo.
Ieri, senza la smentita ci sarebbe stata la ricomposizione del Pdl in Sicilia e questo avrebbe fatto cadere il governo regionale, rispettando così la previsione fatta dalla frangia estremistica del Pdl di tornare a votare a novembre per le regionali”.

Lombardo ha anche annunciato che “chiederà alla Procura di Catania di fermare questo stillicidio di notizie, presunte e smentite“, che “hanno conseguenze politiche”, e si “rivelano assist al Pdl estremista della Sicilia”, affermando che “i giornalisti hanno il diritto di pubblicare le notizie di cui sono in possesso ma chi gliele fornisce?Come mai parte delle mie dichiarazioni spontanee rese ai magistrati sono state pubblicate, con tanto di virgolettato, da un giornale? Io non lo so. E non posso sapere di presunte inchieste su di me dai giornali.Non credo alle congiure e chiedo soltanto che la stessa Procura di Catania si tuteli da fughe di notizie che hanno conseguenze politiche. Perché tutto questo è un’indecenza“.

Comunque, “se sarà provato nelle indagini preliminari che io abbia consapevolmente sostenuto la mafia me ne andrò un minuto prima“, ha detto Lombardo.

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