“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

“MALALUNA” DI VINCENZO GALLUZZO

Un romanzo sconvolgente. Un esordio senza pari nella letteratura d’oggi. Malaluna è la voce cupa e caritatevole che vaticina gli orrori della vita. A Zagaria, un uomo vive disperato. Antonio Altavilla si nutre di menzogne, come fossero morsi: verso suo padre e la moglie Bianca, nei confronti delle amanti Elena o Rosa come del figlio che nascerà dalla morte.
Antonio è davvero la Malaluna, la strega incerta, ambigua, benedetta, di questa storia che toglie il respiro. E poi ovunque è nebbia e stordimento. Il mare siciliano è diventato livido, mentre il paesaggio più bello del mondo, con le zagare fiorite, sembra ora un pantano, hai colori dell’amarezza, è gonfio della ruggine porpora che spacca in due il cuore degli uomini. Le menzogne sono tagli, sono trappole, sono racconti.

Ma in fondo al buco non ci può che essere la verità. Ed è questa la cosa sconvolgente del romanzo: l’urlo di una narrazione che, passo dopo passo, ci impone di dire la verità; ci comanda di uscire dalle viltà quotidiane. Vincenzo Galluzzo ha una maestria formidabile. La sua pagina nemmeno per un attimo perde la precisione dello sguardo. La sua è una storia tragica, ironica, ossessiva, impudica: sensuale fino all’oscenità, melodrammatica sino alla purezza della romanza.

Come nella migliore letteratura siciliana, Malaluna è votata al destino e il destino macina la vita degli individui per affrancarli, per riconsegnarli ad una verità segreta che in sé conquista la potenza della lontananza: la forza del mito.

Arnaldo Colasanti
____________
A&B Editrice
Ufficio Stampa Gruppo Editoriale srl – Carmela Grasso

Commenti

  1. E' un dramma dove protagonista assoluto è il dovere verso la famiglia, valore primordiale della sicilianità. Ad esso, nel bene e nel male tutto é dovuto e tutto si sacrifica.
    Altro protagonista é il senso immanente dela morte, che avvolge tutto e tutto salvifica.
    Galluzzo con Malaluna storia si colloca nel solco della tradizione letteraria clasiica del novecento siciliano.

    RispondiElimina

Posta un commento

NEBRODI E DINTORNI © Le cose e i fatti visti dai Nebrodi, oltre i Nebrodi. Blog, testata giornalistica registrata al tribunale il 12/3/1992.
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.